Nasce l'osservatorio per contrastare le infiltrazioni mafiose in città

Approvata dal Consiglio Comunale la delibera con la quale viene istituito l'organismo che sarà composto da 5 membri

Il Consiglio Comunale di Pisa ha approvato all'unanimità, nella seduta di ieri, giovedì 22 marzo, la delibera che prevede l'istituzione di un osservatorio per il contrasto alle infiltrazioni mafiose in città. Si tratta di un'iniziativa che vedrà la collaborazione tra Comune e Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, nata anche in considerazione della 'Relazione scientifica relativa alla ricerca sui fenomeni di corruzione e di criminalità organizzata in Toscana', elaborata dalla Scuola Normale dalla quale sono emerse diverse criticità riguardo le infiltrazioni mafiose nella nostra regione.

La mafia in Toscana c'è: ecco il rapporto della Scuola Normale

L'osservatorio, si legge nel regolamento con il quale viene istituito l'organismo, avrà sede nel palazzo del Comune e sarà composto da 5 membri da individuare "tra personalità di rilievo con pluriennale esperienza lavorativa nel contrasto ai fenomeni di illegalità, infiltrazioni mafiose, corruzione". Membri di diritto saranno il direttore del master in 'Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzzione' dell'Università di Pisa ed il coordinatore provinciale dell'associazione 'Libera'. Gli altri tre componenti saranno invece nominati dal Consiglio Comunale.

L'organismo avrà "funzioni consultive e propositive, di studio, ricerca, documentazione, monitoraggio, collaborazione e stimolo per le attività comunali". Alcuni dei suoi compiti primari saranno dunque quelli di "avanzare proposte alla Giunta e al Consiglio Comunale per rimuovere o prevenire situazioni di cattiva amministrazione", fornendo "formazione e indicazioni utili ai diversi settori del Comune" e promuovendo "forme di collaborazione con le forze dell'ordine". L'osservatorio dovrà inoltre redigere annualmente una relazione da presentare al Consiglio Comunale, e da indirizzare al sindaco, al responsabile anticorruzione del Comune, al questore, al prefetto, al Dda e al procuratore capo. I membri dell'organismo svolgeranno la loro attività a titolo gratuito.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nella sanità pisana e mondiale: è morto il professor Franco Mosca

  • Coronavirus: ricercatori Aoup svelano una possibile correlazione con l'infiammazione della tiroide

  • Coronavirus: stop alla distribuzione gratuita delle mascherine nelle farmacie

  • Coronavirus in Toscana, 12 nuovi casi: nel pisano 2 positivi in più e nessun decesso

  • Pratale-Don Bosco: muore in casa a 37 anni

  • Coronavirus in Toscana, solo 3 i nuovi casi: a Pisa zero nuovi contagi e nessun decesso

Torna su
PisaToday è in caricamento