Terremoto: chiuso il Palazzo della Sapienza "Struttura fragile"

A causa della scossa di terremoto dei giorni scorsi è stato chiuso lo storico palazzo nel centro di Pisa che presenta una debolezza strutturale. L'ordinanza è stata firmata dal sindaco Filippeschi

La terra continua a tremare e si intensificano le misure di sicurezza sugli edifici storici della città. Così stamattina si è deciso di chiudere il Palazzo della Sapienza, sede della facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Pisa. La chiusura è stata decretata da un'ordinanza firmata dal sindaco Marco Filippeschi,  in seguito al rapporto del comando provinciale dei Vigili del Fuoco che ha rilevato, dopo le verifiche effettuate in seguito anche alle scosse di terremoto di 10 giorni fa, "un carico non sopportabile delle sedi sottostanti al primo piano".

L'antico edificio ospita anche la biblioteca universitaria, facente parte del Sistema Bibliotecario Nazionale che fa capo al Ministero dei Beni Culturali, con oltre 600 mila volumi. È proprio quella l'ala dell'immobile maggiormente in sofferenza. La decisione è stata presa questa mattina ma "non ha a che vedere con la scossa di terremoto avvertita stamani - spiega una nota rilasciata dal Comune -  la situazione, secondo i Vigili del Fuoco, è stata provocata da una debolezza strutturale dell'edificio e da un carico non sopportabile".

La Sapienza, sede universitaria dal 1823, è frequentata ogni giorno da centinaia di persone.

"Il Palazzo della Sapienza rappresenta, per storia e tradizione, il centro dell’Università di Pisa, oltre che un patrimonio architettonico e culturale che dobbiamo assolutamente salvaguardare, anche assumendo decisioni impegnative e dolorose - afferma in una nota il rettore Massimo Augello - coscienti di questa alta responsabilità, abbiamo adottato i primi provvedimenti del caso, chiudendo l’accesso del pubblico al Palazzo, predisponendo ulteriori accertamenti per monitorarne la stabilità e proseguendo con i lavori già avviati per la sua messa in sicurezza, programmando infine un piano di sgombero e di trasferimento temporaneo di tutte le strutture presenti".

L’Ateneo è già al lavoro per limitare i disagi che inevitabilmente si creeranno nelle prossime settimane e per ridurre i tempi che saranno necessari per riaprire l’edificio. "Sono obiettivi che vogliamo perseguire con il massimo dell’impegno, consci delle difficoltà che dovranno affrontare i docenti, il personale amministrativo, tecnico e bibliotecario, e gli studenti che quotidianamente lavorano, frequentano e dunque 'vivono' il Palazzo della Sapienza" aggiunge Augello.

Da mercoledì 30 maggio sarà attivo un front office a cui gli studenti si potranno rivolgere per avere informazioni sulle attività didattiche e sugli altri appuntamenti previsti nel Palazzo della Sapienza e che, a seguito della chiusura dell'edificio, dovranno essere spostati in altre sedi.
Lo sportello sarà aperto nell'aula studio della facoltà di Giurisprudenza, con accesso da via Curtatone e Montanara, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 20 e sarà raggiungibile al numero telefonico 050 2212864. Si consiglia comunque di consultare il sito della facoltà di Giurisprudenza che sarà costantemente aggiornato.

 

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