Pedofilia on line alla Leopolda: conoscerla per combatterla

Il fenomeno preoccupa molti genitori alle prese con bambini, anche molto piccoli, che passano diverso tempo davanti al computer. Negli ultimi dieci anni il tema dell’'abuso sessuale e dello sfruttamento via Internet dei minori è diventato una emergenza

Anche i bambini più piccoli ormai, nati con il computer, sanno usare le nuove tecnologie e accedere alla rete. Questo comporta però dei rischi. Come contrastare la pedofilia su Internet? Come impedire che i bambini vengano adescati online? Una questione che preoccupa molti genitori. Se ne parlerà mercoledì 17 aprile dalle 14.30 alla Stazione Leopolda in un seminario aperto a insegnanti e genitori durante il quale verranno illustrate le strategie per il contrasto alla pedofilia e pedo-pornografia online. Sarà presentato un libro sull’'argomento che sarà poi distribuito ai professori degli istituti comprensivi dell’'area pisana. L’'incontro, organizzato dalla Società della Salute dell’'Area Pisana, è inserito nell'’ambito del progetto ARCA: Agire in Rete Contrastando l'’Abuso.
 
Negli ultimi dieci anni il tema dell’'abuso sessuale e dello sfruttamento via Internet dei minori è diventato una emergenza ed è indirettamente una conseguenza distorta del diffondersi delle tecnologie. La pedopornografia è un crimine punito dal nostro Codice penale ed è la prova di un abuso sessuale nei confronti di un bambino e, di conseguenza, del crimine commesso nei suoi confronti. Una delle maggiori difficoltà nella lotta all’'abuso sessuale sui minori e allo sfruttamento sessuale di bambini a fini commerciali via Internet è la natura internazionale e multigiurisdizionale del crimine. L'’Unione Europea ha deciso di affrontare il problema attraverso una maggiore uniformità, da parte di ogni Stato membro, della definizione di pedo-pornografia e cercando di armonizzare la legislazione sull'’imposizione di pene all’'interno di ogni codice penale nazionale. Ha, inoltre, stabilito che la protezione dei bambini include tutti i minori di 18 anni.
 
Ma anche l’'ONU si è espressa con molta chiarezza e decisione attraverso l’'articolo 34 della Convenzione ONU sui diritti dell'’Infanzia e dell’'Adolescenza (New York, 1989): “gli Stati devono proteggere i bambini dallo sfruttamento e dall’abuso sessuale, dalla prostituzione e dal coinvolgimento nella produzione di materiali pornografici”. Centro Nazionale per il contrasto della pedopornografia sulla rete Internet – CNCPO– istituito dalla Legge 38/2006 –fa capo al Ministero dell'’Interno ed è gestito dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni. Tra le attività di sua competenza il Centro raccoglie e gestisce (soprattutto in termini investigativi) tutte le segnalazioni di materiale pedopornografico presente in rete inviate direttamente dagli utenti e dalle associazioni che mettono a disposizione un analogo servizio di segnalazione.
 
 
 
Il programma
 
Pedopornografia online: strategie di contrasto
 
Mercoledì 17 Aprile 2013 alla Stazione Leopolda
 
Obiettivo: Sensibilizzazione, lettura e diagnosi adeguata dell’abuso
 
Target: Insegnanti. Genitori, Educatori Professionali, Assistenti Sociali, Polizia di Stato, Polizia Postale, Carabinieri, Procura, Psicologi, Neuropsichiatri, Pediatri.
 
Istituzioni: Comuni, Asl, Società della salute, Privato sociale, Questura Pisa, Comando dei Carabinieri Pisa, Università degli studi Pisa, Terzo settore,  Famiglie e Scuole del territorio.
 
Contenuti: Progetto ARCA illustrazione “vademecum” per insegnanti. L’impegno della Polizia Postale nel contrasto alla pedofilia e rapporto con i cittadini e le associazioni. Tecniche e metodi.
 
Ore 14,30 registrazione partecipanti
Ore 15,00  introduzione dott. Giuseppe Cecchi
0re 15,30 dott.ssa Maria Atzeni responsabile progetto ARCA
Ore16,00  dott. Marcello La Bella, dirigente della Polizia Postale delle Comunicazioni di Catania
Ore 17 conclusioni e somministrazione questionario gradimento
 
 

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