Migliarino, pericolo isolamento in caso di sottopassi allagati: "Intervengano le autorità"

Lettera di un residente alle istituzioni territoriali per chiedere un intervento immediato. In caso di chiusura dei due sottopassi la frazione vecchianese diventa inaccessibile

Immagine di archivio

Una lettera al sindaco di Vecchiano, al presidente della provincia di Pisa ed al Prefetto per testimoniare la "situazione di intralcio, pericolo alla circolazione ed isolamento che si verifica periodicamente, in concomitanza di eventi piovosi intensi, in corrispondenza dei due sottopassi ferroviari del Comune di Vecchiano".

E' ciò che ha fatto l'ingegnere civile Goffredo Rocchi, residente a Migliarino dal 2001 e testimone diretto delle difficoltà che l'area incontra a seguito di forti piogge che possono bloccare gli unici due accessi alla frazione. Una simile eventualità si è in parte verificata lo scorso 5 novembre: "A seguito dell'evento piovoso intenso - racconta Rocchi - è stato chiuso il 'nuovo sottopasso' ferroviario per allagamento, nonostante la presenza degli appositi dispositivi (pompe e gruppo elettrogeno)". L'accesso è quello fra l'Aurelia e la via di Pruniccio, mentre il 'vecchio sottopasso' è quello fra la strada statale e viale dei Pini, in corrispondenza del semaforo.

"Periodicamente - spiega l'ingegnere - e sempre più frequentemente gli eventi di pioggia intensi determinano l'allagamento di uno o entrambi i sottopassaggi suddetti, creando notevole disagio ed intralcio alla circolazione ed una situazione di rischio per isolamento per chi si trova nella zona di Migliarino ad ovest dell'Aurelia. Bastano pochi centimetri di acqua nei sottopassi per impedire ai pedoni che si trovano nella zona di uscire dalla frazione perché non esiste alcun marciapiede. Quando il livello dell'acqua sale di parecchie decine di centimetri, i sottopassi diventano inagibili agli autoveicoli, ai mezzi di soccorso, ambulanze comprese. L'unico modo per intervenire diventa l'elicottero".

Una situazione che dagli ultimi 15 anni è peggiorata: "Quando mi sono stabilito a Migliarino nel 2001 esistevano oltre al sottopasso ferroviario al semaforo due attraversamenti al livello stradale, che consentivano di raggiungere la strada Aurelia anche in caso di allagamento del sottopasso stesso. Erano il passaggio a livello in fondo al Viale dei Pini e l'attraversamento sotto la ferrovia sulla Via di Pruniccio, accanto al 'nuovo sottopasso'. Adesso in caso di sottopassi bloccati l'unico modo per uscire è attraversare la ferrovia".

"Non è necessario essere catastrofisti - conclude Rocchi - ma appena un po' previdenti e responsabili per immaginare che in una situazione di allagamento dei sottopassi, potrebbe risultare impossibile evacuare dei feriti o ammalati gravi dalla zona ovest di Migliarino con ambulanze o altri automezzi, con possibili esiti drammatici. Onde evitare che continuino i disagi alla circolazione ed ai residenti e che si verifichi qualche grave incidente, chiedo alle Autorità di agire per impedire che tale situazione di pericolo e disagio si procrastini ulteriormente".

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