Piazza Vettovaglie: spaccio, risse e degrado. I commercianti raccontano

Spacciatori e giovani poco rispettosi dell'ambiente sono l'incubo degli esercizi commerciali che si affacciano sulla storica piazza del mercato. E tra crisi economica e degrado il lavoro cala

Risse, accoltellamenti, scazzottate e spaccio di droga.
Piazza delle Vettovaglie passa uno dei suoi periodi peggiori e la colpa sembra essere di malviventi extracomunitari e di giovani poco rispettosi della città.
Per i commercianti è la solita solfa, parole dette e ridette che sembrano non interessino più nessuno. Eppure quella piazzetta, nel centro di Pisa, è un pezzo di cuore della città.
Su Vettovaglie si affacciano tanti piccoli negozi, panifici, macellerie, pub e bar che ovviamente risentono delle problematiche sociali che da un po' di tempo mettono in cattiva luce la zona.

La mattina tra le bancarelle di frutta e verdura e il viavai dei passanti, i commercianti espongono i propri punti di vista. Il primo a parlare è Antonio Borriello, un giovane dipendente di un locale molto conosciuto. "Il comune non si impegna abbastanza per risolvere questa situazione che diventa sempre più grave - comincia a dire il ragazzo - vediamo le persone spacciare dalle ore cinque-sei del pomeriggio. Purtroppo, a parte gli universitari, la clientela scarseggia, sopratutto dopo l'episodio dell'accoltellamento, risalente a qualche mese fa". Per Borriello la situazione è preoccupante, non solo per la criminalità ma anche per la poca manutenzione e pulizia della piazza "specialmente - conclude il ragazzo - dopo che Piazza della Pera è stata ripulita e valorizzata, mentre Vettovaglie no".

E le lamentele arrivano un po' da tutte le persone che possiedono un'attività nei pressi della piazza, alcune reticenti a parlare e timorose di ritorsioni. Qualche commerciante però, tra la rassegnazione e la rabbia, racconta che si è provato a fare di tutto per segnalare i problemi ed esporre le proprie ragioni. Spesso vanno dai Carabinieri a lamentarsi, anche se ultimamente sembra esserci più controllo. Ormai di sera le pattuglie sono fisse e gli arresti sono quasi all'ordine del giorno. Anche se il problema non sono solo gli spacciatori ma anche gli studenti, giovani spesso ubriachi che imbrattano e sporcano muri, spaccano bottiglie e fanno chiasso fino al mattino.

Vettovaglie quindi non è più il posto piacevole di una volta. "Purtroppo ho sentito anche un tassista che consigliava ad una turista di non passare per la piazza, dicendole che era un posto pericoloso, nemmeno fosse diventato il Bronx! - esordisce così Ines Gomez, una giovane commerciante del posto - Vettovaglie è stata risanata 6-7 anni fa, anche se non sembrerebbe. Il calo della clientela si sente, soprattutto il pomeriggio. I poliziotti dovrebbero girare a tutte le ore. Ormai non vengono più le famiglie con i bambini ed è un peccato. Queste piccole botteghe - continua la donna - sono molto caratteristiche, nonchè un bel ritrovo cittadino, eppure per tutti questi motivi, compresi i parcheggi carissimi, la gente non viene più come un tempo e preferisce andare nei supermercati e nei grandi centri commerciali. Per non parlare di quello che noi commercianti troviamo di fronte ai nostri negozi la mattina presto. Nonostante passino costantemente i netturbini, i marciapiedi sono sempre pieni di vomito, urina, bottiglie rotte e tanto altro. La prima cosa che faccio - conclude Ines Gomez - è disinfettare con varecchina ogni giorno, appena arrivo".

A rinforzare le parole dette dalla giovane donna sono Claudio Signorini e Federico Falciani, anche loro con i propri esercizi commerciali che si affacciano sulla piazzetta.
"Il comune può fare di più. Non vogliamo dire che il calo della clientela è solo colpa di questa situazione - comincia col dire Federico Falciani, titolare della "Pescheria da Ginetto" - c'è anche da considerare la crisi economica, ma di sicuro la situazione non va trascurata". Richiamato dalle parole del giovane, compare il padre Gino, che lavora nello stesso negozio. "Io vorrei che il comune facesse delle multe salate ai giovani studenti che imbrattano le saracinesche e urinano nei muri - comincia a dire Gino Falciani, mentre mostra una foto che lo vede alle prese con la pulizia dei rifiuti, lasciati dai bagordi delle notti pisane, di fronte alla saracinesca della sua attività - noi commercianti di Vettovaglie stiamo meglio nei mesi estivi quando il numero degli studenti nella piazza diminuisce notevolmente".

La speranza di tutti i commercianti è quella che le loro lamentele vengano ascoltate maggiormente e che la zona venga finalmente risanata, controllata e non abbandonata a se stessa. D'altronde quei portici trascurati e quelle botteghe sono una parte di storia della città, l'antica piazza del mercato dal 1600.

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