Calcinaia: chiude al traffico pesante il ponte sull'Arno

Il Comune ha preso la decisione dopo uno studio commissionato all’Università di Pisa. Per rendere individuabile il provvedimento sarà posizionata un'idonea segnaletica

Degli ostacoli per restringere la carreggiata ed impedire il passaggio dei mezzi con un peso superiore alle 3,5 tonnellate. Sono quelli che verranno posizionati al ponte sull'Arno di Calcinaia. La decisione è stata illustrata questa mattina, venerdì 7 settembre, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in Comune e a cui erano presenti il sindaco, Lucia Ciampi, e gli assessori ai Lavori Pubblici e alla Viabilità, Roberto Gonnelli e Giuseppe Mannucci.

"Il divieto di passaggio ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate - hanno spiegato - era già in vigore, ma pochi caministi lo rispettavano. Il ponte sull'Arno di Calcinaia è l'unico dell'area di proprietà comunale e la manutenzione di tale struttura comporta un onere piuttosto gravoso. Nel corso del tempo la problematica del ponte è stata oggetto di sopralluoghi e monitoraggi, fino a riscontare la necessità di un'indagine diagnostica che chiarisse lo stato di conservazione delle strutture e l'idoneità sismica. La perizia effettuata ha messo in evidenza la necessità di limitare il transito di mezzi di peso superiore alle 3,5 tonnellate, almeno fintanto che il ponte non sarà soggetto ad un severo intervento di risanamento. E' evidente che questo tipo di lavori richiedano un impegno economico significativo, soprattutto per le disponibilità di un piccolo Comune come è quello di Calcinaia".

In termini economici, è stato stimato che per gli interventi minimi per il risanamento strutturale potrebbero ammontare a circa 1,5 milioni di euro ai quali andrebbero aggiunti i maggiori costi necessari per l'adeguamento sismico. La Giunta ha approvato a febbraio scorso lo studio di fattibilità tecnico-economica. Nel mentre si è attivata presso il ministero delle Infrastrutture per reperire eventuali finanziamenti. 

"In conclusione - continuano gli amministratori - alla data attuale, pur in continua ricerca di contributi economici, all'amministrazione non resta che attuare quanto indicato nella perizia tecnica, ossia l'impedimento dell'accesso ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate, mediante un restringimento fisico delle carreggiate. Per rendere facilmente individuabile questo provvedimento, sarà posizionata l'idonea segnaletica. La criticità maggiore riguarderà il trasporto pubblico, che sarà comunque garantito con modalità differenti. Il Comune ha infatti già concordato con CTT e il servizio di trasporto pubblico locale della Regione Toscana l'istituzione di due corse giornaliere, particolarmente utili per gli studenti: una da Oltrarno (all’incrocio tra via Giovanni XXIII e via Case Bianche) a Pontedera con partenza alle 7.10 e una da Pontedera (stazione) a Oltrarno con partenza alle 13.15". Il provvedimento sarà attivo a partire dal prossimo lunedì 17 settembre.

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