Il prefetto Pagliuca va in pensione: "Furti in calo rispetto al 2017"

La cerimonia di congedo si è svolta giovedì a palazzo Medici. Ancora non è noto il nome del suo sostituto. I dati diffusi dal prefetto su furti ed espulsioni

Il prefetto Angela Pagliuca

"Grazie davvero per essere qui oggi: la vostra presenza testimonia vicinanza a me e all’Istituzione che rappresento". E' con queste parole che il prefetto di Pisa, Angela Pagliuca, ha salutato giovedì 25 ottobre le autorità civili e militari, i colleghi, i sindaci, gli amici ed i collaboratori intervenuti al ricevimento organizzato a palazzo Medici. Pagliuca andrà in pensione il prossimo 31 ottobre e ancora non è noto il nome del suo sostituto che dovrà essere deciso dal Consiglio dei Ministri.

Il prefetto si è detto emozionato per aver dedicato un’intera carriera al servizio del Paese, in periodi storici densi di grandi trasformazioni, di avvenimenti epocali e di sfide di enorme portata quali l’immigrazione, la crisi economica, le minacce alla sicurezza. "La creazione di occasioni di dialogo costruttivo, il confronto partecipativo, la proficua collaborazione istituzionale con le forze di Polizia, con i sindaci, con gli enti pubblici, con il mondo delle imprese e del lavoro, con il terzo settore, sono state la chiave di volta - ha precisato Pagliuca - per affrontare eventi di forte richiamo che hanno richiesto particolare attenzione e cura di ogni dettaglio".

Il prefetto ha quindi ringraziato il questore Rossi, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Bellafante e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Franzese. Un particolare plauso è stato riservato al comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Ugo D’Anna, e a tutti i suoi collaboratori nonché a tutto il mondo del volontariato, per il grande impegno profuso, in particolare in occasione del devastante incendio sul monte Serra lo scorso 24 settembre. "Un disastro - ha precisato il prefetto - che ha fatto, però, emergere il meglio delle Istituzioni e dei cittadini. Il lavoro di tanti e le azioni di solidarietà ci hanno consegnato l’immagine di un territorio bello, vero, in cui tutti ci riconosciamo orgogliosi cittadini".

I dati su furti ed espulsioni

Il prefetto ha quindi diffuso alcuni dati. "La preziosa ed insostituibile collaborazione al tavolo del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica - ha affermato Pagliuca - ha consentito di ottenere significativi risultati in tema di prevenzione e contrasto alla delittuosità".

I furti, in particolare, hanno registrato una diminuzione del 18% a Pisa e del 15% in tutta la provincia nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 21 ottobre del 2018, rispetto allo stesso periodo del 2017. Un’inversione di tendenza anche per i furti in abitazione: a Pisa circa il 13% in meno rispetto al 2017 e il 10 % in meno in tutta la provincia. Per contro, un lieve aumento del fenomeno dei furti con strappo e negli esercizi commerciali. Anche sul fronte del contrasto alla presenza irregolare di cittadini stranieri sul territorio nazionale, si è registrato un significativo risultato: 153 i decreti di espulsione emessi, di cui 98 con accompagnamento ai Centri di Permanenza per il rimpatrio, e 100 i fogli di via obbligatori. 

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