Aeroporto Galilei: presentato il progetto di ampliamento

Parte la 'Fase 1', i cui termine è previsto nel 2021. Investimento di 37 milioni di euro per: più spazi, banchi check-in e gate

I 'render' disegnati da Roberto Malfatti

Il management di Toscana Aeroporti ha presentato oggi, 27 luglio, le opere di ampliamento dell'aeroporto Galilei realizzate nel corso della cosiddetta 'Fase 0', insieme al progetto di sviluppo dello scalo, per la cosiddetta 'Fase 1'.

Erano presenti per l'azienda il vicepresidente Roberto Naldi, l'Ad Gina Giani e il Ceo di Corporacion America Airports Martin Eurnekian. Per gli enti locali il sindaco Michele Conti e il presidente della Toscana Enrico Rossi, insieme al direttore Centrale Vigilanza Tecnica dell'Enac Roberto Vergari.

Il progetto 

Il progetto di ampliamento del terminal di Pisa prevede la realizzazione di una prima fase di interventi per aumentare la capacità aeroportuale del terminal fino a 6,5 milioni di passeggeri annui. Al termine di questa prima fase, la superficie totale del terminal passerà da 35.900 a 63.800 mq, con incremento di: gate (da 16 a 23), varchi security (da 8 a 10) e di aree commerciali (+2.300 mq.).

La prima fase dei lavori, la cui conclusione è prevista nel corso del 2021, comporta un investimento pari a 37 milioni di euro e rientra nel più ampio programma d'interventi che vedrà un ulteriore sviluppo del terminal entro il 2024 (c.d. 'Fase 2') con un nuovo incremento della superficie, del numero di banchi check-in e dei gate.

Con la realizzazione delle opere previste nella prima fase, l'aeroporto Galilei sarà in grado di gestire la crescita del traffico aereo con livelli di servizi elevati, migliorando la gestione dei flussi dei passeggeri in arrivo e in partenza. In particolare sarà migliorato il rapporto tra terminal e piazzali degli aeromobili, l'equilibrio volumetrico e compositivo del terminal, i flussi e i percorsi dei passeggeri e di conseguenza l'esperienza degli stessi. Lo stesso per le condizioni di sicurezza, separando i flussi di imbarchi dalla viabilità perimetrale, la possibilità di gestire contemporaneamente due voli intercontinentali, l’inserimento di eventuali ulteriori finger, l'ampliamento dell'area riconsegna bagagli e, infine, la circolazione dei mezzi di rampa.

"L’incremento delle aree da adibire ad attività food&retail - spiega Toscana Aeroporti - consentirà una ridefinizione dell'offerta commerciale dell'aeroporto Galilei, con conseguenti benefici in termini di ricavi non aviation, e l'adeguamento degli impianti tecnologici sarà effettuato nell'ottica di compatibilità ambientale e di efficienza energetica, in linea con i più alti standard europei, anche in termini di sicurezza".

I lavori già fatti

Nel corso dell'incontro sono state inoltre presentate le opere di ampliamento (c.d. 'Fase 0') già realizzate al fine di garantire il mantenimento di adeguati livelli di servizio in considerazione dell'incremento del traffico passeggeri registrato. Più in particolare, gli interventi hanno riguardato due aree funzionali distinte: i) l'incremento della superficie del 32% della sala partenze extra Schengen, posta al primo piano nella zona ovest dell'aerostazione, e la realizzazione di un gate di imbarco, 170 sedute e un'area bimbi dedicata, ii) l'ampliamento del 47% della sala arrivi al piano terra posta nell'area est dell'aerostazione e i nuovi nastri bagagli. Sono stati inoltre ampliati i blocchi dedicati ai servizi igienici con il raddoppio della capacità, sia in area arrivi, sia in area partenze.

Parola d'ordine: "Crescita"

"Oggi presentiamo quello che sarà il futuro prossimo dell'aeroporto Galilei di Pisa - ha dichiarato Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti - per un terminal passeggeri che offrirà eccellenti livelli di servizio ai passeggeri e metterà l'aeroporto nelle migliori condizioni di perseguire il proprio virtuoso percorso di crescita".

Martin Eurnekian, CEO di Corporacion America Airports: "Il progetto di ampliamento del Terminal di Pisa è in linea con i valori guida del Gruppo Corporacion America Airports abituato a progettare e promuovere investimenti tesi a migliorare la funzionalità degli scali e la qualità dei servizi offerti nei 52 aeroporti gestiti in tutto il mondo. L'aeroporto di Pisa, prima porta di accesso alla Toscana, sarà presto dotato di un terminal idoneo a supportare la crescita dello scalo e a offrire un elevato livello di servizi ai passeggeri".

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