Un calcio al bullismo: il Pisa Ovest in prima linea contro la violenza giovanile

L'associazione ha creato una rete di società sportive che oltre allo sport si impegnano anche nel sociale

Il presidente del Pisa Ovest Francesco Degl'Innocenti

Lo sport come arma per combattere il bullismo e le baby gang. A far parlare in questi giorni è la cronaca alla luce dei fatti accaduti a Napoli, dopo l'aggressione ai danni del piccolo Arturo.
E a lanciare un monito dalla Toscana del calcio giovanile è il presidente del Pisa Ovest Francesco Degl'Innocenti. "Con altre società del Comune di Pisa, il Pisa Ovest è in prima linea da anni per dare la possibilità ai ragazzi di ritrovarsi in ambienti sani, dove lo sport e i sani principi hanno formato i ragazzi nel rispetto e nei valori di una convivenza sociale. Lo sport ed il calcio giovanile - continua Il numero uno del Pisa Ovest - può essere utilizzato come mezzo di educazione e rispetto con una auspicabile maggiore vicinanza delle istituzioni locali, in un periodo delicato non solo dal punto di vista economico. Tutte le associazioni sportive dilettantistiche di qualsiasi disciplina sportiva offrono ai nostri figli la possibilità di impegnarsi in attività sportive tutelate, eliminando possibili pericoli urbani ed ogni forma di contatto con ambienti degradati".
"La nostra associazione Pisa Ovest - prosegue Degl'Innocenti - ha sempre creduto che il networking tra società che lavorano nel campo sportivo sia l’unico strumento per costruire un progetto sociale sportivo serio,  pronto ad affrontare questo periodo di profonda crisi non solo economica ma soprattutto sociale. Proprio per questo, il Pisa Ovest ha in atto un progetto sul problema bullismo seguito dal proprio responsabile della tutela sanitaria il dott. Massimo Soldateschi con la collaborazione della psicologa Caterina Pierotti".

"L'appello - conclude Degl'Innocenti - è rivolto a tutte le forze politiche in campo senza distinzione di parte, ed è quello di essere ancora più vicini alle associazioni sportive dilettantistiche, che non sono solo un codice fiscale, visto che ciò che rappresenta una A.S.D non può essere minimizzato solo ad aspetti amministrativi tra privati e ente pubblico, ma al contrario rappresenta un'arma per combattere il degrado e la mancanza di valori che portano ad episodi di violenza giovanile e allarme sociale".

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