Cittadella, c'è il progetto di riqualificazione: "Un polmone verde in pieno centro città"

Il progetto presentato mercoledì dal vicesindaco Ghezzi: "E' il completamento e la valorizzazione di un'area su cui stiamo investendo molto". Sarà esecutivo entro la fine del 2015, poi partirà la caccia ai finanziamenti. Servono almeno 2 milioni di euro

Il futuro parco della Cittadella

Un'area dedicata a bambini e famiglie, un'arena all'aperto per le manifestazioni pubbliche e per concerti, uno spazio archeologico con finalità didattiche e formative. Ma anche un'area verde con percorsi pedonali senza barriere architettoniche e piste ciclabili. Presentato questa mattina dal vicesindaco con delega al verde e parchi pubblici, Paolo Ghezzi, il progetto di riqualificazione dell'area della Cittadella a parco verde pubblico. "Un progetto di recupero importante - afferma Ghezzi - un polmone verde in pieno centro città che rappresenta il completamento e la valorizzazione di un'area su cui stiamo lavorando e investendo molto con gli Arsenali Repubblicani, gli Arsenali Medicei, la Torre Guelfa, la Cittadella Galileiana e le Stallette".

Il progetto di riqualificazione interessa un'area di 45mila metri quadrati e l'obiettivo è quello di renderlo esecutivo entro la fine del 2015. "A quel punto - spiega il vicesindaco - andremo a cercare di sfruttare le opportunità di finanziamento che via via si presenteranno. Diciamo che complessivamente per realizzare il progetto serve una cifra non inferiore ai 2 milioni di euro e per questo, come per Giardino Scotto, verrà realizzato per stralci e step progressivi, in modo da garantirne la sostenibilità economica".

Gli interventi previsti sono diversi. "Un parco ludico attrezzato per il gioco dei bambini - spiega l'architetto Fabio Daole - con strutture da adibire a ludoteca estiva. Sarà presente anche un'arena all'aperto per i concerti e le manifestazioni pubbliche, un'area archeologica con finalità didattiche e informative per la valorizzazione dell’offerta turistica, percorsi ciclabili e percorsi pedonali senza barriere architettoniche. Gli attuali dislivelli saranno infatti raccordati mediante rampe e sistemi di gradoni dolci. Infine verrà arretrata l'attuale recinzione allo scopo di creare un'area di prima accoglienza per bus, navette e trenini".

L'aspetto più importante è però quello relativo al sistema del verde "che dovrà esaltare il concetto di natura - prosegue Daole - e farci vivere il ciclo delle stagioni proprie di un parco a verde pubblico dove poter riassaporare il 'delizioso passeggio', senza però precludere la percezione paesaggistica dei monumenti storici presenti come le Mura Urbane, la torre di S. Giorgio e S. Agnese e gli Arsenali Repubblicani. Per favorire la completa visione delle Mura il progetto prevede anche un nuovo sistema di alberi con piante ad alto fusto che consentiranno di apprezzare il monumento su tutti i lati dell'area".

Il progetto sarà illustrato anche nel corso della Biennale di Architettura che si svolgerà a Pisa dal 16 al 25 ottobre e verrà discusso, prima di diventare esecutivo, con il Ctp 6 e nel corso di un'assemblea pubblica.

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