Piazza San Paolo: presentato il progetto di riqualificazione

I lavori prevedono un esborso da parte del Comune di circa 1 milione e 800mila euro. Si partirà dall'eliminazione dei tigli pericolanti

Mettere in sicurezza e riqualificare un polmone verde della città. Esaltare il valore storico ed il legame con l'aspetto sociale che questo luogo ha da sempre per la cittadinanza pisana. Sono questi gli obiettivi del progetto di riqualificazione sostenuto e messo in campo dall'amministrazione comunale in Piazza San Paolo, già oggetto da più di un anno dell'importante piano di restauro e ristrutturazione della chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno.

METTERE IN SICUREZZA LA PIAZZA. Il primo passo previsto dal progetto, affidato all'architetto Fabio Daole, sarà quello di mettere in sicurezza la piazza dal pericolo derivante dai molti tigli pericolanti. La piazza infatti è ornata da ben 93 piante, ma di queste 25, dopo accurati esami strumentali condotti in sinergia con il Dipartimento di Agraria dell'Università di Pisa, sono state dichiarate fortemente a rischio. In ballo quindi c'è la sicurezza della cittadinanza che quotidianamente si reca sulla piazza, e l'intervento di manutenzione non è più rimandabile.

"Abbiamo condotto tutti gli esami del caso, avvalendoci delle strumentazioni e delle procedure più all'avanguardia - commenta Daole - la conclusione a cui siamo arrivati è che dovremo iniziare quanto prima ad eliminare questi 25 tigli, che costituiscono un pericolo rilevante per la sicurezza delle persone che si recano in piazza". L'intervento, che è il frutto della complessiva indagine commissionata dal Comune sulle condizioni fitosanitarie di oltre 16mila esemplari presenti in città, costerà circa 50mila euro.

Sarà questo il punto di partenza della riqualificazione vera e propria della piazza, che entrerà nel cuore della fase operativa a partire da febbraio 2018. Il piano prevede un investimento da parte dell'amministrazione di circa 1 milione e 800mila euro, suddivisi in tre fasi differenti che interverranno su tre diversi aspetti della piazza.

Nel primo stralcio (il cui costo sarà di circa 400mila euro) i lavori interesseranno una nuova area verde posizionata a lato del transetto della chiesa, completamente recintata e dedicata ai bambini. Il secondo stralcio (con un costo di circa 600mila euro) interesserà tutta l'area verde antistante la chiesa e proseguirà fino alle mura medievali prospicienti. L'obiettivo è quello di creare una continuità pedonale e visiva fra il lungarno, quel tratto di mura e la facciata della chiesa. Gli esemplari che verranno piantumati nell'area verde saranno ancora tigli: l'operazione sarà seguita dal Global Service, che garantirà l'attecchimento degli alberi in tempi brevi grazie ad una tecnica specifica studiata per il contesto urbano.

L'ultima fase (dal costo più elevato: 800mila euro) si articolerà sulla pavimentazione e sull'arredo dell'intera piazza. Verranno utilizzati lastroni di pietra arenaria, e l'illuminazione e le panchine saranno in ghisa per ricordare lo stile 'fin de siecle'.

progetto riqualificazione piazza San Paolo-2

ATTENZIONE ALLE RICHIESTE DEI CITTADINI. "Questo progetto è anche la risposta dell'amministrazione alle numerose richieste di intervento sollecitate dai cittadini che frequentano abitualmente la piazza - commenta il vicesindaco Paolo Ghezzi - Piazza San Paolo è uno dei punti di riferimento della nostra città, e intendiamo rivalorizzarlo con una serie di lavori molto importanti, che ci riconsegneranno una piazza nuovamente emozionante".

"L'impegno per il recupero della piazza era stato preso già prima dell'inizio del restauro eccezionale della chiesa di San Paolo - spiega il sindaco Marco Filippeschi - dietro alla forte spinta dell'intero quartiere, ma non solo, l'amministrazione ha voluto pensare un progetto che desse l'adeguata importanza al sito. Stiamo parlando di un vero e proprio patrimonio architettonico, che è l'ideale continuazione ed integrazione del progetto per gli Arsenali Repubblicani sulla sponda opposta dell'Arno".

A conclusione della presentazione del progetto anche l'Arcivescovo Giovanni Paolo Benotto ha espresso il suo gradimento: "Prendo come spunto per il mio pensiero l'abbattimento dei tigli pericolanti. Il ciclo della vita deve essere rispettato, e si deve essere consapevoli che tutto è destinato ad andare incontro ad una fine. Ma con i dovuti interventi, questo ciclo può essere ritardato, e si può irrorare nuova linfa. E' il caso dell'intero complesso di Piazza San Paolo: la chiesa era totalmente collassata su sé stessa, e senza l'intervento eccezionale predisposto un anno fa adesso probabilmente staremmo a piangere sulle sue macerie. Questo intervento ne è il naturale completamento: partendo dai nuovi tigli, la piazza assumerà un volto nuovo, ringiovanito, che renderà l'intera scenografia di San Paolo a ripa d'Arno straordinaria".

progetto riqualificazione piazza san paolo 2-4

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