Stop all'apertura di nuovi locali in centro storico: ordinanza prorogata per altri 8 mesi

L'amministrazione ha prorogato fino al 25 maggio 2016 l'ordinanza che vieta l'apertura di pub, kebab e minimarket in centro città. Nella delibera si confermano le zone già interessate divieto, senza nessuna estensione del raggio d'azione dello stesso

La decisione era nell'aria, anche se non erano ancora del tutto chiari i dettagli. Ora arriva anche l'ufficialità. L'amministrazione comunale ha deciso di prorogare per ulteriori 8 mesi, fino al 25 maggio 2016, l'ordinanza che vieta l'apertura di nuovi locali, in particolare pub, kebab e minimarket, nel centro storico cittadino (la precedente ordinanza sarebbe scaduta il 25 settembre scorso). Lo ha fatto con una delibera di Giunta (la numero 116/2015) approvata all'unanimità nei giorni scorsi a Palazzo Gambacorti. Una misura accolta positivamente dalle forze dell'ordine e con la quale si prova a porre un freno al fenomeno della movida.

"La necessità di una proroga a tale divieto - spiega l'assessore al Commercio Andrea Ferrante - è scaturita a partire da un aggiornamento dell'analisi condotta dalle forze dell'ordine, Polizia, Carabinieri e Vigili Urbani, sul permanere in città delle medesime criticità già emerse in passato e che riguardano l'ordine pubblico, la sicurezza, la sostenibilità ambientale e sociale e la viabilità. Criticità che già conoscevamo e causate dalla presenza di numerosi locali aperti fino a tarda notte che pregiudicano il riposo delle persone".

LE ZONE INTERESSATE. Nel documento approvato dalla Giunta si confermano in blocco le zone già interessate divieto, senza nessuna estensione del raggio d'azione dello stesso (l'ipotesi che circolava era quella di una sua estensione soprattutto a lato nord dell'Arno). "Ci erano arrivate alcune richieste che andavano in questa direzione - prosegue Ferrante - ma per il momento non abbiamo riscontrato la necessità di allargare ulteriormente l'area interessata dal provvedimento". 

Nel dettaglio a Tramontana sarà interessata l'area compresa tra le seguenti strade: via Curtatone e Montanara, via San Frediano, Piazza dei Cavalieri, via Consoli del Mare, via Canto Del Nicchio, via Andrea Vacca Berlinghieri, via San Lorenzo, via Sant'Andrea, Lungarno Mediceo (da via Sant'Andrea a Piazza Garibaldi) e Lungarno Pacinotti (da Piazza Garibaldi fino a via Curtatone e Montanara). A Mezzogiorno sarà interessata: l'area delimitata dall'angolo del Lungarno Gambacorti e via Giuseppe Mazzini, via Nunziatina, Piazza dei Grilletti (lato sud), via San Bernardo, via degli Albani, via San Martino, via Flaminio Dal Borgo, Piazza San Sepolcro, Lungarno Galileo Galilei, Piazza XX Settembre (lato Ponte di Mezzo), Lungarno Gambacorti fino all'angolo con via Giuseppe Mazzini.

Confermato il divieto anche per il 'perimetro integrativo' (approvato con la delibera 8/2015) in zona Stazione: via Corridoni, Piazza della Stazione, Via Catalani, Via Silvio Pellico, Via Mazzini, Via La Nunziatina, Corso Italia; Via S. Martino; Via Giordano Bruno, Via Benedetto Croce, Via Fratti, Via Vespucci.

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