Movida, la Municipale: "Sempre più numerosi i casi di disturbo alla quiete pubblica"

Il Comune ha prorogato di altri due mesi il provvedimento, in vigore dal 2014, che vieta l'apertura nel centro storico di nuovi esercizi che vendono bevande alcoliche

Prorogata fino al 31 luglio 2018 la delibera che vieta in centro storico nuove aperture di esercizi di somministrazione e/o di vicinato alimentare, come minimarket, che vendono bevande alcoliche. Viene così reiterato per altri due mesi il provvedimento già emanato a novembre e valido fino al 25 maggio scorso. Confermato anche l'ampliamento, deciso un anno fa, dell'area interdetta alle nuove aperture, per comprendere l'intero tratto dei lungarni centrali e l'area intorno ai Bagni di Nerone. Il provvedimento, che si aggiunge alla cosiddetta ordinanza antivetro, ha come obiettivo quello di migliorare la sicurezza delle aree interessate dalla delibera e di "limitare gli eccessi della movida".

Le relazioni di Municipale e Questura

La decisione è stata assunta alcuni giorni fa, anche in considerazione di due diverse relazioni, redatte da Polizia Municipale e Questura di Pisa, nelle quali si confermano le criticità che caratterizzano le zone in questione. "Sono sempre più frequenti - si legge nella relazione del comandante della Municipale, Michele Stefanelli - le chiamate per richieste di intervento nelle ore serali e notturne. Richieste che riguardano in gran parte il disturbo alla quiete pubblica e al riposo delle persone, causato da esercizi che tengono accesi ad alto volume i loro impianti stereofonici in assenza delle più elementari norme di inquinamento acustico. La conseguenza è ampliata dal gran numero di persone che si intrattiene fuori dai locali parlando a voce alta, gridando e cantando spesso sotto l'effetto di alcol nonchè di sostanze stupefacenti che non fanno altro che incrementare lo spaccio".

"Il proliferare di esercizi di vicinato quali mimarket e kebab - si legge più avanti - ha costretto la Polizia Municipale ad eseguire più stringenti controlli  che hanno portato anche alla emanazione di ordinanze di chiusura del locale fino a 30 giorni, 11 in tutto (la relazione è datata 9 aprile, ndr). La presenza di un massiccio fenomeno di abuso di alcol è testimoniata dal fatto che sono aumentati i sequestri di bottiglie di birra a di altre bevande alcoliche".

Criticità che vengono confermate anche nella relazione della Questura in cui si precisa inoltre come per combattere queste attività illecite "si è resa necessaria la predisposizione di numerosi, specifici e straordinari servizi di controllo del territorio, svolti congiuntamente da parte delle forze dell'ordine".

Le aree interessate

Tramontana: area delimitata dall’angolo del Lungarno Pacinotti con via Curtatone e Montanara, piazza San Frediano (lato Est), via San Frediano, Piazza dei Cavalieri, via Consoli del Mare, via Sant’Apollonia, piazza Giordano da Rivalto, via Carlo Fedeli, largo del Parlascio, via Santa Caterina, piazza Martiri della Libertà, via San Lorenzo (angolo piazza Martiri della Libertà), proseguimento di via San Lorenzo verso via Andrea Vaccà Berlinghieri, piazza San Franscesco (lato ovest), piazza Alessandro D’Ancona (lato est), via Sant’Andrea, piazza della Repubblica (lato ovest), via del Buschetto, vicolo Toscanelli, Lungarno Mediceo, piazza Garibaldi (lato Ponte di Mezzo), Lungarno Pacinotti per chiudere all’angolo con via Curtatone e Montanara, intero tratto dei due lungarni centrali denominati lungarno Pacinotti e Mediceo.

Mezzogiorno: area delimitata dall’angolo del Lungarno Gambacorti angolo via Giuseppe Mazzini, via La Nunziatina, piazza dei Grilletti (lato Sud), via San Bernardo, via degli Albiani, via San Martino, via Flaminio Dal Borgo, piazza San Sepolcro, Lungarno Galileo Galilei, piazza XX Settembre (lato Ponte di Mezzo) Lungarno Gambacorti fino all’angolo con via Giuseppe Mazzini; via Corridoni, piazza della Stazione, via Catalani, via Silvio Pellico, via Mazzini, via La Nunziatina, Corso Italia, via San Martino, via Giordano Bruno, via Benedetto Croce, via Fratti, via Vespucci, intero tratto dei due lungarni centrali denominati lungarno Gambacorti e Galilei.

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