Proteste per l'accordo integrativo alla Piaggio, Rossi: "Si riapra il confronto"

Mentre prosegue l'occupazione del 'palazzo blu', il governatore della Toscana chiede all'azienda di garantire l'occupazione dei precari

Ancora una notte di occupazione sul tetto del 'palazzo blu' di Pontedera per le ex lavoratrici precarie della Piaggio, che con Usb continuano la protesta contro l'accordo per il contratto integrativo. "Nonostante la pioggia e il forte vento (che hanno causato la distruzione del nostro gazebo) sono decise a proseguire ad oltranza fino a quando non otterranno delle risposte" scrive Usb Piaggio sulla propria pagina Facebook.

Sul caso interviene il governatore della Toscana Enrico Rossi: "Sono molto preoccupato della situazione che si è venuta a creare e comprendo la rabbia delle lavoratrici e dei lavoratori che sono saliti sul tetto. Già nelle scorse settimane ero intervenuto chiedendo attenzione su questa vicenda. Oggi torno a rivolgere un forte appello alla Direzione della Piaggio affinché si riapra immediatamente un confronto con le organizzazioni sindacali e si dia quindi una prospettiva a chi per molti anni ha lavorato all'interno dell'azienda".

"Non siamo all'anno zero - prosegue Rossi - sappiamo che esiste una proposta avanzata da tempo da tutti i sindacati che potrebbe portare a un progressivo assorbimento dei cosiddetti 'contrattisti' nell'organico aziendale; in ogni caso, chiediamo alla Piaggio di fare ogni sforzo per garantire l'occupazione di questi lavoratori. Spero si segua al più presto la strada del confronto che è l'unica in grado di portare a dei risultati tangibili".

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