Protezione civile tra enti locali e volontariato: esercitazione e dibattito alla Festa Democratica a Nodica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Protezione civile tra enti locali e volontariato: risorse per la collettività. Questo il tema politico affrontato alla festa democratica del Pd vecchianese di giovedì, con un dibattito con gli amministratori del lungomonte pisano e le associazioni di volontariato. Sono intervenuti Bruno Possenti sindaco di Calci, il sindaco di Vicopisano Yuri Taglioli, l'Assessore alla protezione civile di San Giuliano, Francesco Verdianelli e di Vecchiano Massimiliano Angori. Con loro Giancarlo Lunardi sindaco di Vecchiano e la consigliera comunale Alessandra Buscemi, geologa e esperta delle tematica della protezione civile e i rappresentanti del mondo del volontariato: le associazioni di Soccorso Fluviale SWRTT e il Gruppo lavoro in Acqua GLAP, il distaccamento volontario dei Vigili del Fuoco di Vecchiano, la Pubblica Assistenza di Migliarino e Daniele Vannozzi, Presidente Provinciale della Pubblica Assistenza.

Il dibattito è stato preceduto alle ore 19 da una esercitazione al fiume Serchio, a Nodica, dove i volontari di SWRTT e GLAP hanno mostrato alcune tecniche di salvataggio di persone in difficoltà o prive di sensi alla quale ha partecipato il Cardiologo Maurizio Cecchini. Il dottore ha illustrato anche le tecniche della rianimazione tramite l’uso del defibrillatore, strumento preziosissimo donato dallo SPI CGIL di Vecchiano al Circolo Arci nel 2008.

La protezione civile richiede capacità politica di operare scelte che sono prese sempre a livello locale e sono efficaci solo se supportate dalla rete di volontariato, è il tema emerso nei vari interventi. Per questo la sinergia delle amministrazioni con il mondo del volontariato è un impegno condiviso da tutti i partecipanti al dibattito, che richiede scelte politiche forti, quanto agli investimenti da fare nei mezzi, alla formazione dei volontari e nella conoscenza scientifica del territorio.

 

Torna su
PisaToday è in caricamento