Movida e degrado in piazza dei Cavalieri: "Impegni in gran parte mantenuti"

E' quanto riferito dal sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, in risposta ad un'interpellanza presentata in Consiglio Comunale dal consigliere di 'Pisa è' Giovanni Garzella. I provvedimenti adottati

Dal cosidetto 'pattuglione', formato da agenti appartenenti a tutte le forze dell'ordine, alle varie ordinanze sindacali adottate in questi mesi, passando per gli eventi culturali e le iniziative sociali che hanno permesso di "riappropriarsi della piazza". E' un elenco piuttosto lungo di provvedimenti adottati e iniziative promosse quello fatto dal sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri, giovedì 14 settembre, in risposta ad un'interpellanza sul degrado notturno in piazza dei Cavalieri, presentata dal consigliere di 'Pisa è', Giovanni Garzella. Interpellanza in cui si chiedeva all'amministrazione quali provvedimenti erano stati adottati per tentare di limitare il fenomeno della cosidetta malamovida

"In questi mesi - ha esordito Filippeschi - abbiamo promosso due assemblee pubbliche, alla presenza di prefetto e questore. Assemblee nel corso delle quali sono stati presi impegni in larga parte mantenuti, anche se non siamo riusciti a risolvere competamente il problema". Il sindaco ha quindi sottolineato le iniziative messe in campo per combattere un "fenomeno nazionale ed europeo comune a molte città universitarie popolate da giovani", partendo dall'ordinanza contingibile e urgente che nel settembre 2016 limitava la vendita di alcolici da asporto.

Un'ordinanza che "seppur sostenuta dalla Procura della Repubblica - ha spiegato il primo cittadino - fu poi annullata dal tribunale del riesame. Contestualmente a quel provvedimento sono state messe in campo diverse iniziative come il progetto sperimentale 'Cavalieri senza vetro' che ha permesso di sensibilizzare i più giovani al corretto conferimento dei rifiuti e ad un uso consapevole delle bevande alcoliche e che stiamo riproponendo con successo". E sempre in quel periodo, d'intesa con Prefettura e Questura, furono disposti "turni di sevrizio in orario notturno, per 2 volte a settimana, del cosidetto 'pattuglione', squadre di agenti delle varie forze dell'ordine che per numero e impatto potessero contrastare certi fenomeni". Un provvedimento che Filippeschi ha chiesto di confermare anche al nuovo prefetto. Importanti, secondo il sindaco, anche le "iniziative culturali spettacolari promosse in piazza dei Cavalieri". 

"Sul piano normativo - ha spiegato il sindaco - il decreto Minniti ha consentito di emanare ordinanze non più contingibili e urgenti. Ho quindi emanato una nuova ordinanza antialcol della durata di un mese, che però abbiamo intenzione di reiterare nel tempo. Per quanto riguarda le azioni di sicurezza pubblica abbiamo chiesto ai prefetti di contrastare radicalmente i venditori abusivi di alcolici, operando a monte, cercando cioè di colpire i fornitori, di contratare in modo più forte gli spacciatori e i negozi che non rispettano le regole, con sanzioni molto pesanti".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cosa fare a Pisa nel weekend: gli eventi del 14 e 15 settembre

  • Spari al Cep: fermate due persone

  • Si schianta con lo scooter contro un'auto: muore 21enne bagnino

  • Ciak si gira: a Pisa il via alle riprese della seconda stagione de 'L'amica geniale'

  • Ragazzo cade dalle spallette sui lungarni

  • Lavoro: 16 assunzioni alla SEPI

Torna su
PisaToday è in caricamento