Anfiteatro romano di Volterra: la Regione nega i fondi per il recupero

Bocciata proposta dei Cinque Stelle che chiedeva di stanziare 250mila euro per far ripartire gli scavi archeologici. Il sindaco Buselli: "Quella che si è rivelata la scoperta del secolo è inesplorata dal 2015"

"La Regione nega i fondi per l'anfiteatro romano di Volterra". E' quanto denuncia in una nota la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Irene Galletti, a tre anni dalla scoperta della struttura, avvenuta l'8 luglio del 2015. La consigliera aveva infatti presentato un ordine del giorno nel quale si chiedeva alla Regione di stanziare un contributo di 250mila euro per far ripartire gli scavi nell'area archeologica. Ordine del giorno bocciato però dalla maggioranza. 

"Noi non ci arrendiamo - afferma la Galletti - dal sopralluogo della commissione, nel 2015, la Regione sembra essersi completamente dimenticata di questa struttura. Inaccettabile, dopo le promesse che sono state fatte per quella che è stata riconosciuta come una delle scoperte archeologiche più importanti al mondo di quell'anno. Non vorremmo che accadesse come per le antiche navi di Pisa, che attesero anni e rischiarono di andare distrutte prima che si intervenisse a salvarle e valorizzarle. Alla Regione chiediamo solo un contributo per rendere visitabili i saggi di scavo fatti finora. Per completare l'intero scavo sarà poi importante l'aiuto da parte dello Stato con un necessario coordinamento, ma questo è un passaggio che richiederà i necessari tempi istituzionali. Il contributo che chiediamo alla Regione invece può e deve essere immediato, e i benefici per la comunità volterrana lo saranno altrettanto". 

Sulla vicenda interviene anche il sindaco di Volterra, Marco Buselli. "Ringrazio Irene Galletti per aver portato per prima in Consiglio Regionale la proposta di contributo. Quella che si è rivelata la scoperta del secolo, giace infatti inesplorata dal 2015, anno in cui siamo riusciti, grazie alla Soprintendenza, con qualche migliaio di euro da parte del Comune di Volterra, con il finanziamento della Cassa di Risparmio di Volterra e quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, oltre a qualche azienda privata, a riportare alla luce cinque saggi, tutti e cinque positivi, con un livello medio di conservazione dei reperti. Tra l'altro l'Anfiteatro si è rivelato più importante di quello ipotizzato, svelando anche la presenza del terzo ordine".

"Mi dispiace quindi per la bocciatura - continua Buselli - ma avendo sentito anche la risposta della maggioranza nell'intervento del consigliere Antonio Mazzeo, mi auguro che, senza lasciar passare tempo, si riesca a stanziare la cifra richiesta. Credo che il Mibact sarà molto soddisfatto, se tale contributo verrà erogato. Il Comune di Volterra sta per perfezionare l'acquisizione del terreno, stanziando le somme necessarie nel prossimo Bilancio di Previsione, mentre con la Regione abbiamo firmato un protocollo di intesa che impegna l'Ente ad agire per restituire la vista di questo tesoro all'umanità".

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