Rissa viale Gramsci, il sindaco: "Incontro in Prefettura, città lasciata allo sbando dalla sinistra"

Il primo cittadino annuncia una riunione a Palazzo del Governo e attacca i rappresentanti della sinistra ed ex amministratori per i quali "l'insicurezza era solo una percezione"

“Questa mattina ho chiesto al prefetto la convocazione urgente di un Comitato per l’ordine e la sicurezza per affrontare subito l’ennesimo episodio di viale Gramsci. Lo ringrazio perché ha esaudito la mia richiesta convocando una riunione in Prefettura domani alle ore 15.15”. A parlare è il sindaco di Pisa Michele Conti, dopo la rissa avvenuta ieri sera, martedì, nella zona della stazione e che ha visto il ferimento di due persone.
"Leggo commenti di esponenti del PD ed ex amministratori al limite dell’offesa dell’intelligenza dei cittadini di Pisa. Fra loro c’è chi, per anni, ha sostenuto che a Pisa non ci fosse un problema di sicurezza ma l’insicurezza dei cittadini fosse solo una percezione - prosegue Conti - altri hanno provato ad affrontare il problema dando la colpa ai vari Governi in carica (meglio se di centrodestra) per il mancato invio a Pisa di agenti delle forze di Polizia: tutti si ricordano ancora degli appelli di ex sindaci, tutte chiacchiere cadute nel vuoto mentre in città aumentavano i problemi".

Il primo cittadino traccia poi un bilancio del primo anno di amministrazione sul fronte sicurezza. "In questo primo anno - dice - noi abbiamo parlato poco e fatto molto: abbiamo assunto, tramite un concorso bandito in tempi rapidi, 23 nuovi agenti di Polizia Municipale entrati in servizio dal 1 maggio scorso, tutti destinati al controllo delle strade della città. Abbiamo approvato un regolamento di Polizia Municipale che li dota di strumenti adatti per svolgere il proprio lavoro con mazzette distanziatrici e spray urticanti. Abbiamo ottenuto dal Governo l’invio di 28 agenti di un contingente interforze che arriveranno in città dal primo luglio, grazie ad un maxi piano delle assunzioni voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Siamo intervenuti sul decoro di piazze e strade, partendo da quelle sensibili, per incentivare la frequentazione di cittadini, famiglie e turisti e limitarne la fruizione a sbandati e malintenzionati".

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"In solo un anno abbiamo dimostrato la volontà di affrontare il problema in maniera decisa e sistematica, non mollando ma raddoppiando gli sforzi al ripetersi di episodi come quello di ieri sera. Domani parlerò chiaro in Prefettura, convinto di trovare la collaborazione di tutte le forze di polizia così come accaduto fino a oggi - conclude Conti - mentre noi lavoriamo per restituire a Pisa la dignità che merita vorrei dire ai rappresentanti del PD e della sinistra pisana che almeno abbiano il buon gusto di non insistere su certe tematiche, poiché i cittadini sanno benissimo in quali condizioni ci hanno consegnato la città: completamente allo sbando, risultato di anni di lassismo e incapacità di affrontare il problema sicurezza. Nonostante questa eredità pesante Pisa cambierà, anche se ci dovessero volere degli anni. Garantisco ai pisani che su questo tema non faremo neanche un passo indietro fino alla fine del nostro mandato”.

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