Alloggi erp vuoti, recupero in arrivo: "Pronti i bandi di gara per quasi due milioni di euro"

L'assessore al sociale Gambaccini traccia il programma delle manutenzioni, lavori in partenza per circa 100 appartamenti entro gennaio 2020

Immagine di archivio

Programmati lavori di ristrutturazione degli alloggi popolari rimasti vuoti per un totale di 1 milione e 800 mila euro. Dopo l’approvazione in Consiglio Comunale della variazione di bilancio, che ha stanziato il fondo per il recupero delle case popolari di resulta, i tecnici di Apes insieme all’assessore alle politiche sociali e abitative Gianna Gambaccini hanno stilato il piano degli interventi e predisposto i bandi di gara per appaltare i lavori di ristrutturazione di alloggi ed edifici di edilizia residenziale pubblica.

"Della cifra totale stanziata - spiega l’assessore Gambaccini - utilizzeremo 1 milione e 400mila per ristrutturare 80 appartamenti che necessitano di grandi interventi di ristrutturazione, a cui si aggiungono 16 alloggi che erano destinati all’autorecupero, ovvero allo svolgimento di piccoli lavori in autonomia da parte degli assegnatari. Visto che quasi nessuna delle famiglie assegnatarie si era dimostrata disponibile a effettuarli, abbiamo deciso di includere anche questi piccoli interventi nel programma dei lavori che verranno appaltati nei prossimi mesi. Per i 96 appartamenti complessivi, i lavori di ristrutturazione partiranno entro gennaio 2020. Siamo inoltre in attesa di finanziamenti ministeriali, che sono già stati quasi tutti approvati, per la ristrutturazione di altri 57 alloggi. A ciò si aggiunge che entro la fine del 2019 sarà completata la ristrutturazione di 32 alloggi, di cui 25 finanziati dal Comune e 7 finanziati dal LODE Pisano, che saranno pronti per essere assegnati secondo la graduatoria vigente".

I restanti 400mila euro saranno utilizzati per lavori di ristrutturazione urgenti in alcuni stabili di edilizia popolare, per i quali l’assessore sta effettuando sopralluoghi in loco con i tecnici di Apes e dell’Ufficio Casa. "Non mi risulta - prosegue Gambaccini - che sia stato fatto in precedenza un monitoraggio serio per verificare la situazione di tutti gli edifici di edilizia popolare presenti sul territorio comunale, in modo da disporre di un chiaro quadro conoscitivo sulle condizioni delle strutture, da cui poter partire per la programmazione degli interventi. Ho iniziato dagli edifici più vecchi, sicuramente quelli dei 'Piazzali' (Piazzale Sicilia, Piazzale Genova, ecc.), sono stata a Gagno, al Cep, a Calambrone e Tirrenia, a San Giusto e Sant’Ermete, in via di Padule e proseguirò poi a Pisanova e Cisanello per avere una visione diretta e valutare i lavori più urgenti che riguardano le facciate, le parti in comune, come i vani scala o i piazzali dei condomini popolari. Sono invece già in corso i lavori di ristrutturazione al condominio di via Galluzzi e al fabbricato di via di Padule, per un investimento di 400mila euro finanziati dal LODE pisano, per effettuare interventi urgenti di manutenzione straordinaria".

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