Ronde di Forza Nuova alla stazione, il sindaco: "Pensiamo ad un esposto in Procura"

Ha destato una dura reazione l'annuncio dei militanti forzanovisti sull'iniziativa della 'Passeggiata per la sicurezza"

I militanti di Forza Nuova alla stazione

Le ronde organizzate da Forza Nuova in zona stazione provocano l'immediata reazione del sindaco Marco Filippeschi che minaccia un esposto in Procura. Erano stati i militanti forzanovisti nel pomeriggio a dare la notizia attraverso un comunicato della loro 'discesa in strada'. "Dopo anni di degrado, in cui Pisa è sprofondata in una situazione degna del terzo mondo, i militanti forzanovisti pisani hanno deciso che è arrivato il tempo dell'azione - ha dichiarato Augusto Gozzoli, segretario provinciale di Forza Nuova a Pisa - abbiamo iniziato a presidiare la stazione di Pisa con le nostre 'Passeggiate per la Sicurezza' per riprendere in mano la nostra città, lasciata per troppo tempo ad invasori di ogni tipo. Ormai è finito il tempo delle parole, è necessario che la parte sana del popolo pisano inizi ad uscire dai social network per scendere in strada insieme a noi".

"Come ormai in tutta la Toscana, anche a Pisa l'unica forza militante capace di marciare nelle città per riprenderne il controllo è Forza Nuova - ha aggiunto Leonardo Cabras, coordinatore regionale di Forza Nuova - sempre più toscani provenienti da ogni ambiente stanno scendendo nelle strade con noi: ultras, pugili, semplici cittadini che vogliono riprendere il controllo dei propri quartieri. Il popolo si muove e con la guida di Forza Nuova arriverà alla vittoria contro invasori e politicanti traditori".

Immediata la replica del primo cittadino Filippeschi. "Appena ho letto il comunicato aberrante del movimento dichiaratamente neofascista e razzista 'Forza Nuova', che per la prima volta si manifesta alla città, ho informato il prefetto e il questore - commenta il sindaco - non sono state segnalate, nel pomeriggio e fino ad ora, le azioni illegali annunciate. Il Comune valuterà tempestivamente se già ricorrono gli estremi per fare un esposto all'autorità giudiziaria. A Pisa, come in ogni città, devono valere le leggi dello Stato e il compito di garantire la sicurezza dei cittadini spetta alle forze dell'ordine. Promuovere ronde e squadracce di picchiatori è illegale, come praticare azioni di razzismo".

"Dunque prima va fatto valere ciò che la Costituzione e le leggi dispongono - aggiunge il primo cittadino - subito dopo, di fronte a provocazioni pericolose, a indecenti rigurgiti di neofascismo, verrà la mobilitazione di tutti i democratici. Pisa non è disposta a subire e reagirà isolando i provocatori con la forza dei principi e dei valori democratici. Il lavoro per dare sempre maggiore sicurezza e migliorare le aree critiche, in ogni città e nella nostra, si fa su un altro piano. Di certo non c'è bisogno di chi fa disordine. Si fa con provvedimenti concreti e con la collaborazione fra tutte le istituzioni, forze dell'ordine in prima linea, come stiamo facendo con tutte le nostre energie ogni giorno con risultati visibili e con grandi investimenti di riqualificazione urbana che distinguono Pisa". 

Sulla vicenda interviene anche il segretario cittadino del Partito Democratico Giovanni Viale: "Il comunicato di Forza Nuova è davvero molto preoccupante e pericoloso - afferma - in uno Stato di diritto non c'è bisogno di ronde dichiaratamente neofasciste che non fanno altro che creare ulteriore confusione e tensione sociale. È preoccupante perché testimonia un rigurgito fascista che non vorremmo mai aver voluto rivedere. Chi, per motivi elettorali, gioca con i temi della sicurezza, che pure sono seri e richiedono interventi di tutte le istituzioni e trasversali a diversi ambiti, dovrebbe fare molta attenzione".

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