Caso Ragusa, parla Sara Calzolaio: "Antonio è innocente"

Il giornalista Carmelo Abbate intervista per la prima volta Sara Calzolaio, con la quale Logli aveva una relazione già prima della scomparsa della moglie

E' convinta della completa innocenza di Antonio Logli, Sara Calzolaio, ex amante e ora compagna dell'uomo condannato per l'omicidio della moglie Roberta Ragusa. Dopo la condanna in Corte d'Assise d'Appello, a luglio è attesa la sentenza della Cassazione.
Sara risponde alle domande di Carmelo Abbate, giornalista specializzato in cronaca nera che ripercorre il caso della scomparsa della donna di Gello di San Giuliano Terme in quattro puntate, disponibili da oggi, 24 aprile, de 'Il caso non è chiuso' - podcast Storytel Italia. Abbate intervista Logli, il figlio Daniele e per la prima volta Sara Calzolaio, che chiarisce numerosi punti rimanendo salda nella convinzione di innocenza di Antonio Logli.

"Niente di che, lui come al solito lavorava al suo computer o aggiustava qualcosa non ricordo bene, e niente, ci siamo messi d'accordo per l'indomani mattina che dovevamo andare all'Ikea, poi cascava sempre la linea, era inutile continuare sempre al telefono anche perché già dormivo, ascoltavo lui che faceva le sue cose, era tardi, e ci siamo salutati. Basta". La Calzolaio risponde ad Abbate in merito alle tre telefonate ricevute dal Logli la sera prima della scomparsa della moglie.
Nell'ultima telefonata ricevuta, chi c'è dall'altro capo del telefono? "È Antonio che mi ha detto 'ti amo'. Quindi la chiamata è breve. 28 secondi. Era sua abitudine farmi queste cose, dopo un buona notte, mi chiamava per poco per dirmi un 'ti amo'".

Sara in tutti questi anni le è mai venuto il dubbio che Antonio Logli le abbia raccontato delle bugie e che invece gli inquirenti stiano dicendo la verità e che abbiano ragione? "No, io credo in Antonio, lo conosco bene, gliel'ho chiesto. L'ho preso da una parte, l’ho guardato dritto negli occhi, e gliel'ho chiesto palesemente, lo conosco, so che dice la verità. E poi comunque dati alla mano, è dimostrato che lui è innocente".

Qui tutti quando si parla di te la prima cosa che dicono è 'il giorno dopo è andata a vivere in quella casa'. Ora vogliamo dire la verità, quando sei venuta a vivere in questa casa? "Un anno dopo. La Pasqua dell'anno dopo. È una brava persona Antonio Logli, non sarei rimasta qua se non fosse così".

Che significa una brava persona? Tu che lo conosci più di ogni altro raccontaci chi è Antonio Logli.
"Antonio è una persona sensibile, che si prende cura dei figli, è amorevole e si preoccupa. Non è come viene descritto".

Come la vive Antonio? "Male, male. Soffre come un cane". Perché? "Perché non ha fatto niente". Qual è la cosa più terribile di questa situazione attuale? "Far capire come stanno le cose. Tutti si sono fatti un'idea sbagliata della situazione".

Cosa ti mette più paura in vista di luglio? "Che i suoi figli rimangano senza di lui e di non potercela fare a reggere tutto".

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