Vigili del Fuoco in sciopero: "A Cascina una sede inefficiente e insicura"

I sindacati denunciano ancora una volta la situazione della sede cascinese. Un presidio è previsto per la mattinata di fronte al Comando provinciale a Pisa

Il presidio di giovedì

Vigili del Fuoco di tutto il Comando provinciale di Pisa in sciopero oggi, giovedì 12 luglio, con presidio e manifestazione alle ore 9 davanti alla sede di Pisa in via Matteotti. La causa dell'agitazione le cattive condizioni della sede di Cascina, già denunciate in passato.

"Lo scorso 22 marzo un violento sbalzo elettrico ha definitivamente compromesso lo stato già precario dell’impianto elettrico della sede VVF di Cascina.
L’impianto ha causato danni a tutti gli impianti della sede, impianto termosanitario, gruppo elettrogeno, automazioni, apparati radio e telefonici, impianti di allarme - si legge in una nota congiunta di VVF Cgil, Fns Cisl, Uilpa Vigili del Fuoco, Co.Na.Po, Usb - i lavoratori da molto tempo avevano chiesto interventi al comando VVF ma da anni si ripeteva la stessa musica, che parlava di vendita dal Comune, attuale proprietario, ai Vigili del Fuoco, e in attesa di questo passaggio nessuno interveniva per garantire gli aspetti di sicurezza e funzionalità della sede".

"A distanza di mesi sono state tentate piccole riparazioni ma che non sono in grado di dare la conformità degli impianti. Resta in funzione un solo telefono per tutta la sede, senza centralino e senza impianto di allarme ottico-acustico per l’uscita della squadra in emergenza, resta il gruppo elettrogeno fuori servizio che comporterebbe avere i VVF al buio e senza impianti in caso di temporali e black-out - proseguono i sindacati - la caldaia, unica e sottodimensionata, è stata oggetto di numerose riparazioni dovute a guasti elettronici determinati dall’impianto elettrico non efficiente e non conforme. Alcuni giorni fa l’ennesimo guasto ha lasciato i lavoratori senza acqua calda per giorni, con conseguenze per la decontaminazione necessaria al termine del turno o dopo interventi in cui i VVF sono sottoposti alla contaminazione di agenti patogeni. La scorsa domenica 8 luglio ancora uno sbalzo di tensione che ha provocato numerosi guasti a tutti gli apparati elettrici sensibili. Resta un ambiente di lavoro del tutto insicuro e non in condizioni di efficienza, né per i lavoratori, né per la gestione del soccorso".

"I Vigili del Fuoco sono lavoratori e le sedi VF sono soggette al Dlgs 81/2008, la situazione della sede di Cascina determina condizioni di non sicurezza e conformità, con possibili conseguenze per la salute dei lavoratori in primis - sottolineano ancora i sindacati - inoltre, l’inefficienza degli impianti può compromettere l’efficacia, l’efficienza e la rapidità del servizio di soccorso che i VVF portano a tutti i cittadini dell’intera area coperta dalla squadra di Cascina".
Un'area vasta coperta dalla sede cascinese che comprende i territori di Bientina, Buti, Casciana Terme - Lari, Calcinaia, Cascina, Chianni, Capannoli, Palaia, Peccioli, Pontedera, Ponsacco, Terricciola e Vicopisano, con una popolazione di oltre 160,000 abitanti.

Da qui lo sciopero con manifestazione per accendere ancora una volta i riflettori sulle condizioni di lavoro.

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