Scomparsa del fisico Emilio Picasso, già direttore della Scuola Normale e accademico dei Lincei: il cordoglio del sindaco Filippeschi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

«La scomparsa di Emilio Picasso è un grave lutto per il nostro Paese, per la comunità scientifica internazionale e per Pisa. Professore emerito della Scuola Normale Superiore, di cui è stato Direttore, ha legato il suo nome a ricerche importanti, tra cui gli studi che hanno portato all’esperienza, presso il Cern, degli esperimenti sulle alte energie e del Large Electron Positron Collider». Anche il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha voluto ricordare l’illustre fisico scomparso ieri  a Thoiry (Francia) all’età di 87 anni e professore emerito di fisica generale alla Normale di Pisa che ha anche guidato per un quadriennio, dal 1991 al 1995.

«Molti dei momenti più importanti della storia della fisica contemporanea lo hanno visto presente e protagonista – ha proseguito il primo cittadino - . Ricordiamo i suoi altissimi meriti di scienziato, la statura di grande intellettuale, la profonda umanità e la passione nel promuovere e valorizzare i giovani. La Città di Pisa deve gratitudine a uomini come il professor Picasso, che lasciano un patrimonio e un esempio fondamentali per affrontare le sfide che abbiamo di fronte. Con commozione e partecipazione invio le più sentite condoglianze, mie personali e della Giunta Comunale».

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