Scomparsa Mannino, c'è il sospetto che finga: ora è indagato

La Procura avrebbe aperto un'inchiesta per simulazione di reato. Mancano le prove che giustifichino la sua amnesia

Gli inquirenti non tralasciano nessuna ipotesi, ma adesso ai dubbi sulla dinamica dei fatti si aggiungono quelli sulle reali intenzioni di Salvatore Mannino. L'imprenditore 52enne scomparso da Lajatico e ritrovato in un ospedale di Edimburgo è ora indagato, come riporta il Corriere della Sera, per simulazione di reato. 

La nuova ipotesi è quindi quella che l'uomo avrebbe messo in scena tutto, dal messaggio criptato con scritto "Perdonami" alla valigetta con i 10mila euro, fino all'amnesia che non gli avrebbe permesso di parlare italiano o riconoscere la famiglia quando è andata a trovarlo in ospedale in Scozia. Le visite mediche alle quali Mannino è stato sottoposto non avrebbero inoltre riscontrato traumi tali da causare la, a questo punto presunta, perdita di memoria. 

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