Scontri di Roma, Cobas e Rifondazione: "Scarcerate Seppia"

Ad una settimana dall'arresto del giovane di San Miniato, è stato lanciato un appello per richiedere la sua liberazione. "Non è fuggito perchè non ha niente da nascondere, è solo uno dei tanti indignati" affermano i firmatari

La foto che ritrae Carlo Seppia vicino al blindato dei Carabinieri

Un appello per chiedere l'immediata scarcerazione di Carlo Seppia, il 28enne di San Miniato, arrestato la scorsa settimana dopo che una foto, pubblicata dall'edizione on line de Il Giornale, lo ritraeva mentre versava un liquido sul blindato dei Carabinieri dato alle fiamme in Piazza San Giovanni durante gli scontri del 15 ottobre a Roma. A voler Seppia in libertà sono alcuni esponenti dei Cobas, della Fiom, della Sinistra Radicale e di Rifondazione Comunista.

"Carlo - si legge nell'appello - è uno dei tanti indignati che partecipano a manifestazioni, cortei e iniziative, come tanti suoi coetanei, egli non ha certo un futuro roseo, ostaggio di precarietà e miseria, per questo si è unito agli altri manifestanti per le vie di Roma. Non era travisato e non è fuggito dopo che la sua foto è comparsa sui giornali, ha consegnato spontaneamente lo zainetto e i vestiti indossati durante il corteo perché non ha niente da nascondere. Se fosse quel 'pericoloso teppista' come è stato descritto avrebbe scelto la latitanza, ma non l'ha fatto. Quindi non esistono motivi cautelari per tenerlo un solo giorno di più in carcere".

Secondo i firmatari dell'appello, certe "dichiarazioni di qualche politico del Pdl servono solo ad alimentare un terrorismo mediatico che ha bisogno di sbattere presunti mostri in prima pagina per occultare una realtà sociale sempre più preoccupante, nonché una corruzione dilagante che coinvolge direttamente i vertici politici ed economici del Paese e del sistema di governo". Infine, definiscono "inaccettabile il comportamento di Polizia e Carabinieri che in Piazza San Giovanni hanno caricato i manifestanti, diviso il corteo aggredendolo con cariche, idranti e blindati lanciati a tutta velocità, un comportamento che ci riporta alle giornate di Genova 2001 e conferma la volontà del Governo di reprimere con la violenza il movimento anti-liberista".

Carlo Seppia era stato arrestato nella tarda serata dello scorso 27 ottobre quando i Carabinieri si presentarono alla porta della sua abitazione: nella sua casa i militari hanno trovato la foto che lo ritraeva mentre gettava il liquido sulla camionetta delle forze dell'ordine. (fonte Ansa)

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Politica

      Scuola, unificazione dell'Itis 'da Vinci' e dell'Ipsia 'Fascetti': "Pesanti ricadute su personale e studenti"

    • Meteo

      Previsioni meteo a Pisa: nubi in aumento, maltempo in arrivo

    • Cronaca

      Cascina: accesso in ztl da via Garibaldi nei weekend

    • Politica

      Una 'Beach Arena' per la squadra di Pisa a Fornacette, Nerini (Nap): "Perché non sul litorale?"

    I più letti della settimana

    • Il delfino dell'Arno è malato: sarà riaccompagnato in mare

    • Visita sulle Mura Medievali: nuova apertura straordinaria gratuita

    • Viale delle Piagge, bocconi avvelenati: cani in pericolo

    • Università: gli atenei pisani fra i migliori d'Italia per l'Anvur nella ricerca

    • Peccioli, fuori strada con l'auto: paura per una ventenne

    • Santa Chiara e Cisanello, le addette alle pulizie in stato di agitazione: "Condizioni di lavoro disumane"

    Torna su
    PisaToday è in caricamento