Scuola 'Agazzi' depotenziata: i sindacati dichiarano lo stato di agitazione

Preoccupati Fp Cgil e Filcams Cgil, che chiedono all'amministrazione di ritirare quanto deciso sulla riduzione di una sezione e di convocare un tavolo di trattativa. A rischio 4 posti di lavoro

C'è anche la protesta dei sindacati sulla decisione dell'amministrazione comunale circa la riorganizzazione della scuola dell'infanzia Agazzi de I Passi. Fp Cgil e Filcams Cgil hanno proclamato lo stato di agitazione, a seguito dell'assemblea di ieri 17 gennaio del personale educativo del Comune. Non è escluso che si arrivi ad un prossimo sciopero.

"Sull'infanzia come sulla cultura - è l'attacco dei sindacati - il comune di Pisa ha deciso di disinvestire. La guida politica del comune, come aveva annunciato in campagna elettorale, è interessata solo alla sicurezza, quindi grandi investimenti nella Polizia Municipale e tagli in altri settori. Hanno iniziato depotenziando il personale della biblioteca ora sono passati ai servizi educativi". Le rivendicazioni sono molteplici: "Il mancato rispetto dell'ultimo accordo sottoscritto in Prefettura sul potenziamento del personale educativo con l'inserimento di personale part-time in ogni struttura, ma sopratutto la decisione assunta dalla Giunta, senza informazione preventiva ai rappresentanti dei lavoratori, che prevede la chiusura di una sezione della scuola Agazzi, preludio alla chiusura totale della stessa nel giro di 3 anni".

Per Fp Cgil e Filcams Cgil  "le dichiarazioni dell'assessore Cardia sono quanto di più equivoco abbiamo mai ascoltato, nel comunicato si dice che questa scelta serve per salvare la scuola Manzi, ma si omette che per far questo si andrà alla chiusura della scuola Agazzi, inoltre si dice che questa scelta accoglie le richieste sindacali di alleggerire i carichi di lavoro delle insegnanti. Sia chiaro, il sindacato ha chiesto a più riprese di intervenire sui carichi di lavoro, ma mai e poi mai ha individuato come soluzione la chiusura di una scuola per reperire personale, al contrario abbiamo sempre chiesto nuove assunzioni. All'assessore Cardia diciamo anche che nella scuola Agazzi operano 4 lavoratrici ausiliarie, dipendenti dell'Azienda Elior, che in ATI con Cirfood, gestisce il servizio di refezione e sostegno all'attività educativa nei nidi e scuole del Comune di Pisa. Cosa succederà a queste lavoratrici fin da settembre 2019 o al più tardi tra 3 anni?".

I sindacati parlano anche di possibili disagi per le famiglie, come aveva già denunciato il presindente del Comitato I Passi: "Inoltre è una scelta pesante anche per le famiglie, non sono poche quelle che hanno due figli ed il prossimo anno saranno costrette a portarli in due scuole diverse, non è così vero che si tratti di 10 minuti di percorrenza, ci sono anche vari passaggi a livello. Oppure si dovrà scegliere di spostare il più grande in altra scuola sradicandolo dai suoi compagni".

"Chiediamo all'amministrazione comunale - concludono i sindacati - che ritiri la decisione ed apra immediatamente un confronto con le organizzazioni sindacali, volto a garantire il servizio ed a tutelare il lavoro dei suoi dipendenti e dei dipendenti indiretti che da anni garantiscono insieme alle educatrici la qualità dei servizi alla prima infanzia del Comune di Pisa".

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