Scuola Normale, l'annuncio del sindaco: "E' salva, nessuna sede distaccata al sud"

La decisione verrà messa nero su bianco nei prossimi giorni con un emendamento del Governo alla legge di bilancio. Il deputato leghista Ziello: "A Napoli nascerà comunque una scuola di eccellenza"

Il sindaco Conti insieme al deputato Ziello 'esultano' dopo l'incontro al ministero

"La Scuola Normale è salva: al sud non verrà istituita alcuna sede secondaria, l’università rimane unica e nella nostra città". A dare l'annuncio è il sindaco di Pisa, Michele Conti, con un video pubblicato su Facebook insieme al deputato e segretario territoriale della Lega, Edoardo Ziello. Video postato al termine dell'incontro che si è svolto questa mattina, mercoledì 12 dicembre, al Ministero dell’Istruzione: presenti, oltre a Conti e Ziello, anche il direttore della Scuola Normale Superiore, Vincenzo Barone, il rettore dell'Università Federico II di Napoli e il capo di gabinetto del ministro dell'Istruzione Busetti insieme a due suoi collaboratori.

"Il Governo - spiega il deputato leghista Ziello - inserirà nei prossimi giorni un emendamento alla manovra di bilancio con il quale si cancella l'ipotesi di clonare la Scuola Normale a Napoli. L'emendamento dovrà essere votato prima in Commissione e poi in aula. Nel testo si prevederà comunque di stanziare dei fondi per far nascere a Napoli una scuola di eccellenza sotto il coordinamento dell'Università Federico II". 

L'accordo è stato trovato questa mattina dopo alcuni incontri che si sono svolti nei giorni scorsi. "Quello di stamani era il terzo incontro che abbiamo fatto sul tema" afferma Ziello che aggiunge: "Abbiamo difeso Pisa e la Normale, impedendo che venisse portata da un’altra parte dell’Italia". "Credo che si debba tornare indietro di 40 anni - commenta il sindaco Conti - per trovare risultati eccellenti come quello di oggi. Noi l’abbiamo fatto per il territorio e la nostra città. E' la dimostrazione che quando le amministrazioni locali insieme ai deputati eletti lavorano per il territorio i risultati arrivano". 

Nessun commento invece da parte del direttore della Scuola Normale Superiore Vincenzo Barone che, contattato, non ha voluto rilasciare dichiarazioni. L'idea di istituire una sede al sud della Normale era uno dei punti al centro del programma con il quale Barone aveva vinto le elezioni per diventare direttore della scuola di eccellenza.

L'intervento del ministro

Il Ministro dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca, Marco Bussetti, conferma l’istituzione della nuova Scuola Superiore Meridionale a Napoli. La Scuola nascerà all’interno dell'Università Federico II, con un piano strategico di formazione a cui collaborerà, oltre al MIUR e all'Università Federico II, la Federazione delle Scuole Superiori (S. Anna, Normale e Pavia).
Il progetto è finanziato con circa 50 milioni di euro in tre anni e prevede l’assunzione di ricercatori e docenti universitari. La Scuola Superiore Meridionale organizzerà corsi di dottorato di ricerca, master, ordinari e di laurea magistrale in collaborazione con le scuole universitarie federate e con altre università.

"Con questo progetto - dichiara Bussetti - si apre una nuova stagione per la valorizzazione delle eccellenze del Sud. Si tratta di un'azione di sistema, attesa da decenni, con cui il governo intende estendere al Sud un modello formativo vincente che ci viene invidiato in tutto il mondo”.

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