Coltano, la famiglia rom sgomberata: "Siamo stati picchiati dalle forze dell'ordine"

Lunedì mattina conferenza stampa della famiglia rom sgomberata da Coltano il 15 dicembre scorso. "Sono entrati con la forza - raccontano - e hanno picchiato prima la figlia più piccola e poi il fratello maggiore"

Un momento della conferenza stampa sotto la sede del Comune

"Dal 2012 al 2015 non abbiamo pagato l'affitto per colpa della crisi che ha colpito anche tanti italiani. E anche per colpa di una malattia che ha colpito nostro padre. Chiediamo al Comune di avere comprensione per la nostra situazione e di capire le necessità della nostra famiglia. Ora fa anche freddo. Da parte nostra la disponibilità a collaborare con gli operatori". Così, questa mattina, la famiglia rom bosniaca recentemente sgomberata dal villaggio di Coltano perchè non aveva i requisiti in regola per l'alloggio, in una conferenza stampa che si è svolta in piazza XX Settembre, sotto la sede del Comune di Pisa. Conferenza stampa durante la quale la famiglia ha voluto "denunciare quanto accaduto il 15 dicembre scorso".

"Alle 7 di mattina - raccontano - sono arrivati Carabineri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili e c'erano anche poliziotti antisommossa. Erano tantissimi, mai visti così tanti a Coltano. Hanno suonato e mio padre ha aperto. Ci hanno detto che dovevamo lasciare la casa. Noi abbiamo chiesto di aspettare, perché volevamo chiamare l'avvocato, che però aveva il telefono spento".

Dopo due ore di attesa le forze dell'ordine aprono la porta. "Sono entrati con la forza - prosegue la famiglia - e noi ci siamo spaventati anche perché sono entrati anche i poliziotti con il casco". La famiglia denuncia anche episodi di violenza. "La più piccola di appena 4 anni - racconta uno dei figli - si trovava in casa e un poliziotto si è girato e l'ha picchiata con il casco. Quando l'ho vista per terra, piangere per il dolore e la paura, volevo soccorrerla ma un altro poliziotto mi ha preso per la maglietta, mi ha tirato fuori e mi ha dato due schiaffi. Alla fine siamo andati entrambi all'Ospedale perché stavamo male".

"Siamo a Pisa da 23 anni - prosegue il racconto della famiglia - e abbiamo aspettato le case di Coltano per 15 anni. L'abbiamo ottenuta nel 2010 e abbiamo pagato l'affitto fino al 2012". Il nucleo familiare chiede quindi di poter riavere la casa. "Siamo disposti - spiegano - a pagare il nostro debito anche con l'aiuto dei nostri familiari, chiedendo a loro un prestito. Chiediamo al Comune di avere comprensione per la nostra situazione e di capire le necessità della nostra famiglia. Ora fa anche freddo. Da parte nostra la disponibilità a collaborare con gli operatori".

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