Cascina: la conferenza di Fli non ha il permesso, i vigili sgomberano

Mattinata movimentata in un giardino pubblico dove i rappresentanti di Futuro e Libertà hanno denunciato la situazione vissuta da un poliziotto ferito durante una rapina. Mancava però l'autorizzazione del Comune

Una conferenza all'aria aperta che però non aveva i necessari permessi, per questo Fli ha dovuto sgomberare il campo.
Ma procediamo con ordine, risalendo all'origine della vicenda.

Il 19 aprile scorso, il poliziotto Clemente Iannucci era fuori servizio e stava facendo la spesa alla Coop di Cascina con la moglie, quando si è trovato nel mezzo di una rapina. L'agente di Polizia è intervenuto subito e mentre cercava di bloccare il criminale è nata una collutazione. Dalla pistola del rapinatore è partito un colpo che ha ferito Iannucci ad una gamba. Il malvivente è riuscito a scappare mentre il poliziotto è stato portato all'ospedale di Cisanello per essere sottoposto a un intervento chirurgico. 

Così Clemente Iannucci, 48 anni, sovrintendente della questura di Pisa, andrà in pensione prima del tempo perché in questi giorni è stato dichiarato non idoneo a restare a lavoro. Adesso si teme che  la causa di servizio venga riconosciuta troppo tardi.

Per questo motivo il partito Futuro e Libertà ha organizzato una conferenza stampa, in un giardino pubblico di Cascina, per lanciare una campagna in favore delle forze dell'ordine, denunciando la situazione. I partecipanti sono stati però fatti sgomberare dalla Polizia Municipale cascinese per la mancanza di permessi. Massimo Balzi, coordinatore provinciale di Fli, e Giuseppe Tizzanini, consigliere comunale a San Giuliano, erano a capo della protesta.

"A distanza di un anno - hanno spiegato i due politici - siamo tornati qui per dire che Futuro e Libertà sta scrivendo una proposta di legge per cambiare la normativa sulla causa di servizio e renderne più breve il riconoscimento. In più lanciamo una campagna di 60 giorni, su Pisa e provincia, per reperire dati sui problemi dovuti alla carenza di uomini, mezzi e risorse tra le forze dell'ordine. Una situazione difficile che i poliziotti sono costretti ad affrontare, d'intesa con le istituzioni locali".

Poco dopo aver piazzato la bandiera di Fli sul bordo di un tavolo del giardino pubblico, è arrivata quindi un'auto della vigili urbani di Cascina, con due agenti a bordo. In pochi minuti il tavolo e la bandiera sono stati tolti per mancanza dell'autorizzazione.
 

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