Lago Santa Luce, sindaco di Volterra: "Niente buonismi, serve un dissalatore"

La siccità di questi mesi rende estremamente tesi i rapporti tra il territorio e la Solvay

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

"Il modello industriale di Solvay non è più sostenibile -  affermano dal Sel di Pisa -  secondo i vendoliani, anche a causa di elementi oggettivamente condizionanti come i cambiamenti climatici che dovrebbero costringere l'azienda a investire in tecnologia, lavoro e innovazione, ma siccome questo non è nelle intenzioni di Solvay che si è resa indisponibile a prendere in considerazione l'idea di un impianto di dissalazione, deve essere la politica a dettare nuove regole. A cominciare da un confronto con il centrosinistra, per costruire una posizione condivisa della Provincia".

Duro con Solvay anche il sindaco di Volterra Marco Buselli: "La legge afferma che l'uso idropotabile e agricolo debbono prevalere su quello industriale. La sudditanza nei confronti della multinazionale e il buonismo esasperato, culminato nella stipula del dannoso protocollo ponte, ora portano i loro frutti. È dunque necessario, poiché l'utilizzo di acqua dolce da parte di Solvay si è dimostrato insostenibile, affrontare subito la questione del dissalatore in provincia".

(Fonte Ansa)

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