Sicurezza nel centro storico: videosorveglianza e aumento delle forze dell'ordine

Il deputato della Lega Edoardo Ziello e Giovanna Bonanno, assessore alla Sicurezza, hanno spiegato ai commercianti del centro storico quali misure verranno attuate per incrementare sicurezza e lotta al degrado

Tiziana Lensi (vicecomandante Polizia Municipale), Federico Pieragnoli (direttore Confcommercio), Edoardo Ziello (deputato Lega), Federica Grassini (presidente Confcommercio), Giovanna Bonanno (assessore alla sicurezza) - Foto PisaToday/A. Martino

Un sistema di videosorveglianza integrato e direttamente collegato con i comandi della Questura di Pisa e della Polizia Municipale: è questa l'azione principale attorno alla quale si è sviluppata l'assemblea sulla sicurezza del centro storico cittadino organizzata venerdì pomeriggio, 1 marzo, da Confcommercio. A raccogliere le richieste e le problematiche degli imprenditori e dei commercianti dell'asse centrale di Pisa c'erano il vicecomandante della Polizia Municipale di Pisa, Tiziana Lensi, insieme a Giovanna Bonanno (assessore alla Sicurezza) e Edoardo Ziello (deputato della Lega). Il confronto fra le autorità intervenute all'incontro alle Officine Garibaldi e le decine di esercenti che hanno raccolto l'invito di Confcommercio è stato franco e diretto: da entrambe la parti è stata sottolineata la necessità di dare un'ulteriore giro di vite al controllo della sicurezza e del decoro nel centro storico e in tutti i quartieri che compongono Pisa, senza dimenticare il litorale.

Più forze dell'ordine e più controllo diretto

"Si deve partire dal presupposto che il tema della sicurezza costituisce uno dei punti fondamentali dell'attività condotta dall'attuale amministrazione", ha commentato Giovanna Bonanno. "Per questo motivo abbiamo voluto mettere in campo delle azioni concrete di contrasto alla malamovida e al mal costume dei parcheggiatori abusivi - ha proseguito - e seguendo questo percorso il prossimo passo sarà quello di costituire un sistema di videosorveglianza capillare delle zone nevralgiche della città". Un circuito nel quale le telecamere che monitorano gli esercizi commerciali dell'asse centrale della città, dalla stazione fino a Borgo Largo, potranno inviare immagini in tempo reale alla Polizia Municipale e alla Questura di Pisa, in modo da poter garantire un intervento tempestivo laddove ci fossero problematiche per la sicurezza e l'incolumità di residenti, turisti ed esercenti.

"Sia come confederazione che come privati cittadini - ha sottolineato Federica Grassini, presidente di Confcommercio - abbiamo avvertito un sensibile cambio di passo da parte della Giunta sul tema della sicurezza e della lotta al degrado". Secondo Grassini però "lo stato di emergenza in cui versa la città resta grave, e servono misure concrete che favoriscano l'aumento dell'incolumità di commercianti e cittadini". Il presidente e il direttore di Confcommercio, Federico Pieragnoli, hanno sottolineato anche l'importanza di avere dei presidi fissi nelle zone centrali di Pisa che funzionano come deterrenti. Ad esempio quello inaugurato dalla Polizia Municipale pochi giorni in viale Gramsci, che presto verrà affiancato da altre due postazioni: "Una in Piazza delle Vettovaglie, l'altra nella zona delle Piagge e di San Michele", come ha affermato Tiziana Lensi, vicecomandante della Municipale. "Anche noi in qualità di forze dell'ordine abbiamo avvertito un maggior coinvolgimento da parte dell'amministrazione, che quotidianamente ci dà input e ascolta le nostre esigenze".

"Proprio per garantire uno svolgimento più efficace delle loro mansioni - ha sottolineato l'onorevole Ziello - in breve tempo la Questura di Pisa porterà il suo organico a 299 agenti, mentre a gennaio 2020 la Polizia Municipale di Pisa potrà contare su 150 vigili. Un aumento sensibile e concreto che va nella direzione di incrementare l'impegno per la sicurezza della città". Il deputato della Lega, dispiegando sul tavolo dell'assemblea le piantine della zona centrale di Pisa, ha invitato gli stessi commercianti intervenuti ad evidenziare le strade e i vicoli che richiedono una maggiore attenzione, spiegando che "le telecamere saranno uno strumento sia per allontanare chi delinque, sia per aiutare le forze dell'ordine a colpire con più precisione". Senza dimenticare che per un'azione efficace di contrasto ai furti, allo spaccio e alla delinquenza in generale, servono strumenti utilizzabili sul momento. "Ecco perché accanto alle telecamere - ha concluso Ziello - i vigili verranno dotati di pistola a impulsi elettrici (taser), manganello e spray urticante. La sicurezza può essere salvaguardata soltanto se viene tutelata in primis quella degli agenti". Da parte del deputato leghista anche un'anticipazione su una 'battaglia' che l'amministrazione combatterà nelle prossime settimane: "Faremo di tutto perché Canapisa il 18 maggio non si tenga sul territorio comunale. La lotta al degrado passa anche per il divieto di manifestazioni che deturpano il volto della città, come è Canapisa".

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