Sicurezza e movida: accordo fra Ministero ed esercenti contro droga ed alcol nei locali

Firmato a Roma il protocollo per coordinare nuove misure anti-illegalità. Confesercenti Toscana Nord: "Aspettiamo ordinanza che vieti la vendita di alcolici da asporto"

Più sicurezza e più legalità nelle discoteche e nei locali di intrattenimento e spettacolo. E’ questo l’obiettivo dell’accordo siglato lunedì a Roma tra il Ministero dell’Interno e le organizzazioni dei gestori dei pubblici esercizi che svolgono tale attività, alla presenza tra gli altri del Ministro Alfano e del Capo della Polizia Franco Gabrielli.

Il protocollo prevede di individuare nuove e più incisive iniziative volte, da un lato, a favorire una sempre più diffusa cultura della legalità, soprattutto tra i giovani, e dall’altro ad incrementare i livelli di sicurezza all’interno e in prossimità di tali locali, al fine di prevenire e contrastare eventi illegali o pericolosi, con particolare attenzione al contrasto di violenza, uso di sostanze stupefacenti e alcol.

Alla firma era presente Confesercenti con la sua presidente nazionale della Fiepet e presidedente Versilia Esmeralda Giampaoli . "Si tratta di un accordo particolarmente importante - sottolinea il direttore Confesercenti Toscana Nord Marco Sbrana - che rilancia una collaborazione con il Ministero dell’Interno. Con questo accordosi si centralizza e si organizza a livello nazionale un comportamento già presente a livello territoriale per favorire accordi finalizzati a contrastare fenomeni di illegalità con la collaborazione degli esercenti del settore".

"Nel contempo, si garantisce una maggiore tutela agli imprenditori che svolgono la loro attività in modo regolare - dice ancora Sbrana - intervenendo selettivamente per isolare e sanzionare situazioni problematiche. Accordo che adesso attendiamo sia firmato anche per gli esercizi di somministrazione in modo di garantire la sicurezza e il decoro delle città e dei suoi centri storici. Con la firma a Roma istituzioni, forze dell’ordine ed esercenti, insieme, si impegneranno affinché i luoghi di intrattenimento restino tali, tenendo fuori qualsiasi forma di illegalità in grado di mettere in pericolo la sicurezza dei nostri clienti. Firma che ci auguriamo adesso sia seguita anche da quella per l'ordinanza pisana che vieta la vendita da asporto di alcolici".

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