Dall'Anpi solidarietà al Teatro Rossi Aperto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Si stanno intensificando in Italia, in Toscana, in Provincia di Pisa comportamenti razzisti, di istigazione all'odio, di attentato alla Costituzione repubblicana. Nei giorni in cui la città di Pisa ricorda la firma delle leggi razziali fasciste, il tavolo del foyer del Teatro Rossi Aperto è stato sfregiato con messaggi nazisti, antisemiti e volgari. È l'ennesima manifestazione di arroganza e di sfida che deriva dalla convinzione di potersi permettere tutto. È un'offesa all'intera città ed alla sua coscienza democratica e antifascista. Occorre reagire, esigendo dalle Autorità preposte un rafforzamento dell'impegno nella prevenzione e nella repressione del fenomeno mediante l'applicazione delle leggi vigenti. Occorre reagire chiedendo alle Istituzioni locali un rafforzamento dell'impegno per intervenire sul disagio sociale ed economico che alimenta l'odio e l'intolleranza che forze di estrema destra stanno spargendo. Occorre reagire promuovendo iniziative finalizzate alla formazione dei giovani. Occorre infine intervenire promuovendo una campagna di informazione sui rischi che sta correndo la nostra democrazia. Il Comitato provinciale ANPI, nel condannare fermamente questo gesto, esprime vicinanza e solidarietà a tutti coloro che in questi anni hanno lavorato per rendere fruibile il bellissimo spazio del teatro.

Il presidente provinciale Bruno Possenti

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