Stop alle licenze di somministrazione a Volterra: sì della Soprintendenza

Procede la proposta del Comune di congelare per tre anni nuove attività che riguardino la somministrazione di alimenti e bevande in centro storico

Parere positivo alla richiesta di assenso all’introduzione del piano triennale di contenimento dell’insediamento di nuove attività commerciali e artigianali afferenti al settore alimentare nel centro storico di Volterra. E' quindi arrivato il sì della Soprintendenza archeologica alla richiesta del Comune di Volterra, riguardo lo stop delle licenze. L'ente delle belle arti e paesaggio "concorda e sottolinea la necessità dell’introduzione del piano - si legge nel documento firmato dal soprintendente Andrea Muzzi - e pertanto concede l’assenso alla formulazione del Protocollo con la Regione Toscana".

"Dopo i primi contatti informali in Regione - dichiara il sindaco di Volterra Marco Buselli - l'approvazione ufficiale da parte della Soprintendenza dà forza e concretezza al progetto del Comune di congelare per tre anni nuove attività che riguardino la somministrazione di alimenti e bevande in centro storico. Proseguiremo adesso a ritmo serrato per addivenire il prima possibile alla firma di un protocollo di intesa con Regione e Soprintendenza".

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"In questi mesi abbiamo continuato a lavorare per avere il nullaosta della Soprintendenza e l'ok dalla Regione - aggiunge l’assessore alle attività produttive Gianni Baruffa - sarà adesso necessario incontrare formalmente le associazioni di categoria, che già hanno espresso il proprio plauso all'iniziativa, per poi predisporre tramite i nostri uffici gli atti e la convenzione da stipulare con la Regione, che sarà portata anche all'attenzione del Consiglio comunale. Contiamo di far partire i blocchi già dal 2019. Riteniamo questa scelta obbligatoria per salvaguardare il tessuto commerciale".

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