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Sparatoria in pineta, il 18enne ha parlato: la svolta è vicina

Il 18enne di origine marocchina ha parlato con i Carabinieri di Pisa e un parente, per ricostruire la sparatoria in cui è rimasto gravemente ferito, perdendo l'uso delle gambe

Redazione 31 agosto 2012

Possibile svolta nelle indagini sulla sparatoria della pineta, dove l'altro giorno è rimasto gravemente ferito un giovane ragazzo clandestino di origine marocchina. Il giovane ha solo 18 anni e rimarrà paralizzato a vita: i 3 spari gli hanno fatto perdere l'uso delle gambe e i medici non sanno ancora se potrà riacquistare la mobilità delle braccia.

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Adesso è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Pisa anche se non è più in pericolo di vita. Il 18enne è vigile e lucido e ieri ha incontrato un parente e i Carabinieri, ai quali ha riferito delle indicazioni utili per ricostruire il movente e individuare i suoi aggressori. A seguito del grave episodio avvenuto nella pineta di Migliarino, ieri si è riunito anche il Consiglio provinciale per discutere sul tema della sicurezza e trovare soluzioni concrete per il contrasto dell'illegalità nella zona.

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