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Spendig Review: confermato l'aumento dei biglietti ferroviari

L'assessore ai trasporti Luca Ceccobao ha confermato gli aumenti sui biglietti ferroviari. Costeranno di più quelli per le corse semplici, per gli abbonamenti si pensa a fasce di prezzo in base al reddito

Ieri il Consiglio regionale ha portato nuove conferme sui tagli e sugli aumenti, conseguenti alla terribile Spending Review. Dai prossimi mesi sono previsti gli aumenti sui biglietti dei treni, soprattutto per quelli di corsa semplice, utilizzati da chi viaggia in maniera occasionale. Per gli abbonamenti dei pendolari, eventuali aumenti saranno modulati cercando di salvaguardare le fasce più deboli, con sconti e riduzioni legati al reddito.

"Si è operato in maniera sommaria su un settore - afferma l'assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao - I tagli previsti dal decreto 95 vanno a colpire un settore, quello del trasporto pubblico locale, già fortemente provato da decurtazioni precedenti. È una pena esemplare e ingiusta, si è operato in maniera sommaria, togliendo laddove invece si registra un forte aumento della domanda”.

"Un sistema - ha sottolineato Ceccobao - che già dal 2010 ha visto una drastica riduzione delle risorse, in seguito alla quale “è stato possibile mantenere il livello dei servizi tramite sacrifici e revisioni delle spese di bilancio regionale”. L’assessore ha ricordato che la Toscana ha elaborato una riforma del trasporto pubblico locale molto accurata, e che parallelamente, a causa della crisi che ha ridotto l’uso dei mezzi di trasporto privati, nel 2011 la domanda di trasporto pubblico è cresciuta del 6%.

“Agli aumenti - conclude Ceccobao - si accompagnerà una riorganizzazione che però deve andare unicamente nella direzione di migliorare il servizio in Toscana. Questa revisione delle tariffe dopo il decreto 95 è necessaria  per difendere un equilibrio economico e sociale”.

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