Sos spettacolo, Assoartisti Toscana: "Bene iniziative come quelle del Comune di Pisa"

Il coordinatore regionale Andrea Magini interviene sulla situazione dei lavoratori del mondo dello spettacolo e chiede una revisione delle norme sui live

Soddisfazione espressa dal coordinatore regionale di Assoartisti Toscana Andrea Magini per il cartellone di eventi organizzato dall'amministrazione comunale, con l'assessore alla Cultura Pierpaolo Magnani, al Giardino Scotto, dove si esibiranno molti artisti locali, e per la creazione del contest '2020 anno sospeso', "due iniziative che sono in linea con le proposte di Assoartisti a livello regionale e nazionale che chiedeva a gran voce sostegni agli artisti , e che denotano grande sensibilità al mondo dei lavoratori dello spettacolo fermo ormai da mesi, iniziative che speriamo siano replicate in tanti altri comuni".

"C'è ancora molto da fare, le regole sulla ripartenza sono quanto mai poco chiare e rendono difficile per i professionisti dello spettacolo lo svolgimento della propria attività - afferma Magini - ecco perchè auspichiamo che il Comune di Pisa si esprima su quanto previsto dall'articolo 8 dell'allegato 9 al DPCM Ripartenza che prevede il divieto di consumare cibi e bevande durante le attività di spettacolo, una regola a nostro avviso completamente sbagliata, infatti pur comprendendo che l'emergenza Covid richieda grandi attenzioni non ci spieghiamo quali rischi in più possa portare agli avventori di un ristorante, che già sono adeguatamente distanziati dalle regole vigenti, il veder allietata la propria cena da uno spettacolo. La regola in questione è attualmente soggetta a mille interpretazioni che di fatto pongono il lavoratore dello spettacolo e l'organizzatore di fronte a rischi di sanzioni importanti, ecco perchè abbiamo richiesto a livello nazionale e regionale la riforma di tale articolo o, in seconda istanza, che le istituzioni locali si esprimano dando il permesso almeno per i locali che hanno già una regolamentazione in tal senso (come ristoranti e bar) al fine di dare più possibilità di lavoro agli artisti che sono già in grande difficoltà".

"Il settore dello spettacolo sviluppa da solo il 16 per cento del Pil in Italia, creando un indotto importante che non è solo legato alla pura attività dell'evento ma che si estende al di fuori della stessa portando guadagno alle attività locali, proprio per questo come AssoArtisti abbiamo lanciato il progetto Artist Cash Back, sposato dal Comune di Pisa, che prevede, per chi acquista il biglietto di ingresso alla rassegna estiva del Giardino Scotto, un ritorno del costo dello stesso sotto forma di sconti da spendere nelle attività locali - prosegue Andrea Magini - insomma la stereotipata frase 'Con la cultura non si mangia' è quanto mai fuori contesto: la cultura e il mondo dello spettacolo sono parte integrante del volano economico e possono dare il loro contributo a questa fase di ripartenza, servono solo regole chiare e altre iniziative come quella del Comune di Pisa".

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