Vecchiano: la sponda destra del Serchio diventa un'area pubblica

Dopo una serie di interventi di bonifica e regolamentazione dei posti barca, la sponda destra del fiume Serchio si trasforma in un ambiente fruibile da tutti i cittadini

L’uso sociale della sponda destra  del Serchio si fa sempre più concreto, soprattutto dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale delle norme che disciplinano l’assegnazione dei posti barca. L’area sarà disponibile per tutti cittadini, grazie ad una serie di interventi effettuati dal Comune di Vecchiano. L’amministrazione ha operato per il risanamento del fiume Serchio, che oggi si presenta bonificato e privo di inquinamento.

Inoltre, il Piano di Gestione della Tenuta di San Rossore e quello della Tenuta di Migliarino hanno consentito di attuare l’utilizzo legale della Penisola dei Gabbiani, eliminando le strutture che non erano compatibili col territorio. Un altro importante fattore è stato l’acquisto del Parcheggio di Case di Marina da parte della giunta Pardini e ristrutturato dall'amministrazione comunale, in vista della stagione estiva 2012.

Attraverso tutti questi elementi ha avuto inizio l’attuazione  del Piano Gestionale, che prevedeva proprio l’uso sociale della sponda destra del Serchio: la zona è stata concessa da parte della Provincia di Pisa al Comune di Vecchiano che ha poi collaborato con il Comune di San Giuliano e l’Ente Parco. L’organizzazione vecchianese si è adoperata per la rimozione delle strutture abusive sull’area e il 31 maggio scorso ha chiuso definitivamente i lavori realizzati attraverso interventi di ingegneria naturalistica.

Per quanto riguarda le modalità di fruizione della zona, è stato portato a termine il procedimento di assegnazione dei posti barca con un bando pubblico. La graduatoria finale è composta da oltre 100 cittadini che potranno usufruire legalmente di questo territorio. Nella seduta del Consiglio Comunale sono state disposte le norme che regolano l’assegnazione e la prima fase di applicazione del regolamento. Nello specifico, le prime assegnazioni, cioè quelle in vigore dal 2012, avranno scadenza al 31/12/2017, mentre le successive assegnazioni avranno validità quinquennale.

Per l’anno 2012, il canone sarà fissato dividendo la quota standard per i giorni rimanenti, compresi tra il 1 luglio e il 31 dicembre. Il canone del  2013 sarà di 235 euro per gli assegnatari privati e di 300 euro per i pescatoti professionisti, i quali potranno usufruire anche della cosiddetta Casina dei pescatori. La quota avrà validità di un anno e dovrà essere versata entro il 28 febbraio dell’annualità di riferimento.

“Ci sono tutte le condizioni affinchè i cittadini possano beneficiare già da quest’anno della zona - ha commentato il sindaco Giancarlo Lunardi - c'è da sottolineare che l’assegnazione degli approdi va a vantaggio anche di persone che non erano mai state in quest’area. Siamo molto soddisfatti del fatto che l’obiettivo sia stato raggiunto attraverso un bando pubblico, che ha permesso un confronto aperto con la cittadinanza. Tra cinque anni e mezzo sarà stilata una nuova graduatoria. Da oggi i 390 metri della sponda destra del Serchio sono a disposizione dei cittadini vecchianesi e sangiulianesi, nel pieno rispetto di un ambiente e di un paesaggio di grande valore”.

 

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