Coronavirus: ecco la 'stampa antibatterica' delle Industrie Grafiche Pacini

E' pisana una delle prime aziende ad utilizzare il metodo di stampa a 'prova di germi' che consente di maneggiare in serenità prodotti stampati e confezionati

Un film antibatterico a base di ioni d’argento "per maneggiare in modo protetto libri, riviste, cataloghi, persino menù di bar e ristoranti, ma anche giochi per bambini o materiali e packaging per strutture sanitarie o ambulatori medici". Fra i primi nel mondo a utilizzare questa innovativa tecnologia di stampa certificata, in piena emergenza Covid-19, ci sono le Industrie Grafiche Pacini di Pisa, storica azienda toscana, che risponde così alla crescente preoccupazione di tanti consumatori in tema di igiene.

Il nuovo metodo di stampa per libri, cataloghi e packaging è caratterizzato da uno speciale film che "grazie a un trattamento a base di ioni d’argento - spiegano Stefano Fabbri e Massimo Ceccarini, rispettivamente direttore di produzione e product manager dell'azienda - ha una importante azione battericida capace di bloccare la riproduzione dei germi e di eliminare per il 99% quelli entrati in contatto con la superficie stampata. La protezione, inoltre, non si esaurisce mai e non è dannosa per l’uomo". 

Nessuna differenza, poi, fra questo e i più comuni film a base di polipropilene utilizzati per la stampa: adesione, trasparenza e lavorabilità restano immutate. "L’emergenza Covid-19 - afferma Francesca Pacini, dirigente dell'azienda di famiglia - ha cambiato le nostre abitudini e ci vorranno tanti mesi se non anni per tornare a riprendere la vita di prima. Così, la nostra azienda ha cercato nuove tecnologie di stampa che potessero rispondere al crescente bisogno di protezione e di igiene. Siamo certi che questa soluzione, visto il potere di protezione da batteri, funghi e muffe, possa avere una grande utilità anche una volta passata questa emergenza".

Sul fronte della sostenibilità ambientale e dell’attenzione a salute e sicurezza dei lavoratori, le Industrie Grafiche Pacini sono al passo con l’innovazione e con l’adesione a protocolli e certificazioni in linea con i più aggiornati. Ai primi di marzo, l'azienda pisana ha infatti ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001:2005 e la certificazione gestione della salute e della sicurezza ISO 45001:2018.

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"La certificazione ambientale - aggiunge Francesca Pacini - evidenzia il nostro impegno per la tutela dell’ambiente migliorando il posizionamento del nostro brand sul mercato e rafforzando l’immagine etica dell’azienda in termini di risparmio dei costi dell’energia e dei materiali, un maggior riciclo, minori emissioni inquinanti nelle acque e in atmosfera. La certificazione su salute e sicurezza stabilisce, in pratica, un quadro per migliorare la sicurezza, ridurre i rischi in ambito lavorativo e migliorare la salute e il benessere dei nostri lavoratori permettendo così di aumentare le performance in materia di salute e sicurezza".

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