La Stazione Marconi a Coltano passa in concessione al Comune per due anni

L'Amministrazione ha già impegnato 47mila euro per una prima sistemazione dell'area. L'obiettivo è quello di ottenere il trasferimento definitivo del bene entro il 2018

Un piccolo passo avanti verso il recupero della Stazione Radio Marconi a Coltano. Nei giorni scorsi infatti è stato siglato un accordo con l'Agenzia del Demanio grazie al quale il bene è stato dato in concessione al Comune di Pisa per due anni. "A seguito dell'accordo - spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Andrea Serfogli - l'amministrazione si è mossa con una prima determina che impegna 47mila euro per la pulitura dell'area e la messa in sicurezza della struttura. In questo modo potremmo effettuare le indagini e le verifiche necessarie per la definizione del progetto definitivo e per elaborare un progetto di valorizzazione del bene".

Una volta definiti questi progetti l'amministrazione conta di ottenere il trasferimento definitivo del bene. "L'obiettivo - prosegue Serfogli - è quello di arrivare alla progettazione e al trasferimento definitivo del bene al Comune entro il 2018. Siamo in una fase interlocutoria e decisive saranno le prossime riunioni con il Demanio". Per riqualificare la struttura e farne uno spazio museale, con annesso una sorta di incubatore d'impresa, servono circa 2,5 milioni di euro. "Il Comune - prosegue l'assessore - è disposto a mettere sul piatto circa un milione di euro di risorse proprie. I finanziamenti restanti dovranno arrivare dalla Regione nell'ambito dell'accordo per la vendita dell'azioni Sat. Stiamo inoltre lavorando anche con il Ministero dei Beni Culturali per vedere se è possibile intercettare ulteriori risorse".

La Stazione Radio Marconi fu inaugurata nel 1911 dal premio Nobel per la fisica insieme al re Vittorio Emanuele III e fino ai primi anni '20 del secolo scorso ha rappresentato il centro radio più importante e all'avanguardia d'Europa. Dopo i bombardamenti tedeschi della II Guerra Mondiale, che distrussero le antenne e i trasmettitori radio, il bene è rimasto inutilizzato e abbandonato a se stesso. Nel corso degli ultimi anni si è più volte parlato di un possibile recupero del bene, proposte che però sono rimaste sempre inascoltate.

Nei giorni scorsi il caso è arrivato alle cronache nazionali con la denuncia della figlia di di Guglielmo Marconi, Elettra, che parlando al Tg1 ha chiesto di risollevare la situazione della struttura mettendo anche una targa per ricordare 'l'impresa' di cui suo padre andava fiero: nel 1910 partì infatti, per la prima volta, proprio dalle campagne di Pisa, un messaggio radio che dall'Europa raggiunse l'Africa.

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Commenti (3)

  • Queste cose mi fanno arrabbiare ancora di più!! Per anni i politici hanno fatto finta di nulla, dopo aver fatto una mega figura di MER.DA davanti alla Nazione, in tre giorni sono corsi ai ripari e trovato una soluzione iniziale provvisoria molto importante. Tutto questo cosa vuol dire? Che i politici nonstrani se ne sbattono del territorio e pensano solo alle poltrone! Che vadano a casa a pedate nella loro faccia cioè dove normalmente una persona normale ha il cu.lo. VERGOGNA

    • Se scrivi questo dimostri di non conoscere la cronaca locale. Sono anni che il Comune chiede al Demanio il passaggio di proprietà della stazione radio per ristrutturarla. Forse è proprio il Demanio che ha avuto bisogno della figuraccia per darsi una mossa.

      • Sono anni, sicuro. Se fosse cosi, nei panni dell'amministrazione di Pisa sputtanerei, carte alla mano, il demanio. Secondo, se lo fosse, ennesima dimostrazione che i presenti e i precedenti amministratori dovevano essere tenuti parecchio in considerazione per non essere nemmeno cac.ati dal demanio. Governanti di polso!