Vive in strada dopo aver perso lavoro e famiglia: "Sogno una vita decente"

La storia di Leonard, a Pisa dal 2013: "Quando tutto va male è facile imboccare brutte strade. Io sono scivolato sul bicchiere e ho iniziato a bere. Rimpianti? Li abbiamo tutti, ma la vita deve andare avanti"

"Alla mia età è difficile credere ancora nei sogni. Ma ce n'è uno che non mi abbandona mai, quello di vivere una vita decente". A parlare è Leonard, 59 anni. Lo abbiamo conosciuto ieri, martedì 18 dicembre, alla residenza sanitaria assistita di via Garibaldi, dove si è svolto il tradizionale pranzo di Natale per poveri organizzato dalla Caritas e dalla Società della Salute di Pisa, in collaborazione con la cooperativa sociale 'Paim'. La storia di Leonard è simile a quella di molte altre persone che ogni giorno affollano le mense della Caritas in tutta Italia. Una storia fatta di lavoro e di sacrifici. Poi il licenziamento e l'inizio di una spirale negativa che lo porterà, dopo essersi allontanato anche dai figli e dalla famiglia, direttamente in strada e alla vita da clochard.

"Sai - racconta Leonard con un pò di malinconia - quando rimani senza lavoro, poi ti separi dalla moglie e ti allontani dalla famiglia è facile lasciarsi prendere dallo sconforto e imboccare brutte strade. Io sono scivolato sul bicchiere e ho iniziato a bere. Un pò è anche colpa mia, la verità è questa. Ora sto bene. Rimpianti? Li abbiamo tutti, ma la vita prosegue e io devo andare avanti con lei". Leonard arriva in Italia nel novembre del '95 dalla Romania. "Mi sono stabilito in Piemonte. Lì ho messo su famiglia e per 13 anni ho lavorato come carpentiere metallico. Poi ho perso il lavoro. Il rapporto con mia moglie a quel punto aveva già qualche problema e quando sono rimasto senza un impiego i problemi si sono accentuati. Da lì in poi tutto è iniziato ad andare per il verso sbagliato. I miei figli? Non li vedo nè li sento da 7 anni".

Emergenza freddo: una notte in strada con i senzatetto

Dopo varie disavventure Leonard arriva a Pisa nell'aprile del 2013. "Sinceramente non saprei nemmeno dirti come sono arrivato qui. Quando sono venuto via dal Piemonte sono andato a Viareggio. Lì c'era un connazionale che lavorava ai cantieri navali e che ha provato a darmi una mano a trovare lavoro. Purtroppo non l'ho trovato e dopo pochi mesi anche il mio amico è tornato in Romania. Da lì qualcosa mi ha portato a Pisa". 

"In questo momento - prosegue Leonard - mangio tutti i giorni alle mense della Caritas e passo le notti al dormitorio di via Conte Fazio (nel quartiere di Porta a Mare, ndr). Purtroppo si può però stare lì solo per una ventina di giorni consecutivi, dopodiché bisogna lasciare la struttura. Per questo frequento anche i dormitori di altre città della regione. A Pisa però sto bene, la considero la mia base, un pò come fosse casa mia. Potendo scegliere vorrei trovare un lavoro qui, in questa città".

Leonard passa le giornate cercando di racimolare qualche soldo per andare avanti. "Per fortuna ci sono delle persone che mi conoscono e che mi danno una mano chiamandomi anche per piccoli lavoretti. Però vorrei qualcosa di fisso, perchè devo pensare anche a mettermi qualcosa da parte per la pensione. Sto cercando un lavoro, mi sono iscritto anche a diverse agenzie e al centro per l'impiego ma per ora senza risultati".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si ferma ad un distributore e si masturba 'di fronte' ad una donna che fa rifornimento

  • Meteo, quando arriva la neve in pianura

  • "Elicotteri da guerra nella fabbrica di Ospedaletto": Rebeldia contro Leonardo Spa

  • Donna scomparsa a Volterra: trovata morta in fondo alle Balze

  • Lotterie: vinto un milione di euro a Pisa

  • Scontro tra due auto: muore 70enne

Torna su
PisaToday è in caricamento