Tagli alla Geotermia, in tanti alla manifestazione: tutti contro il governo M5S-Lega

Numerose le adesioni alla mobilitazione lanciata da 'GeotermiaSì'. Unanime la preoccupazione per le ricadute energetiche ed occupazionali dei tagli decisi dal Governo

Continuano ad arrivare i 'parteciperò' alla manifestazione in Valdicecina contro l'esclusione della geotermia dalle fonti energetiche rinnovabili, con quindi i conseguenti tagli agli incentivi. Un'adesione che di fatto si estende non solo alle opposizioni politiche all'attuale governo M5S-Lega, ma coinvolge anche sindacati ed associazioni di categoria. 

Fra queste ultime c'è Confcommercio Pisa. La presidente della zona Castelnuovo Elisa Fedi : "Aderiamo alla manifestazione in programma a Larderello sabato 1 dicembre, considerando una priorità sostenere in pieno il nostro territorio che ha fatto della geotermia il proprio punto di forza economico, ma anche sociale, culturale e persino storico. Saremo presenti con il nostro direttivo perchè non si comprendono fino in fondo le motivazioni che stanno alla base di questa esclusione dagli incentivi. Tutti noi che viviamo e lavoriamo in questo territorio, sappiamo benissimo che la geotermia rappresenta l'identità stessa dei comuni e dei borghi della Vadicecina, con in aggiunta un appeal turistico tutt'altro che trascurabile. Non è certo questo il momento giusto per creare fibrillazioni controproducenti e mettere a repentaglio in un colpo solo, approvvigionamento energetico, economia, occupazione e turismo di un territorio così splendido, che lungi dall'essere penalizzato avrebbe al contrario un grande bisogno di essere sostenuto e rilanciato con forza".

Il coordinamento provinciale di Forza Italia Pisa ci sarà, sostenendo "le ragioni della difesa dell'industria nazionale ed in particolare di una risorsa specifica e preziosa del nostro territorio, che deve essere valorizzata, rilanciata e incentivata". "Le comunità interessate - prosegue la coordinatrice provinciale Raffaella Bonsangue - hanno un legame profondo con la geotermia. In questi paesi, legati alle risorse naturali di superficie e del sottosuolo, hanno vissuto generazioni lavorando duramente e sostenendo situazioni economiche complesse. La geotermia è importante perché può offrire un futuro al territorio: basti pensare che attualmente nel settore sono occupati circa 650 addetti diretti e oltre 1000 nell'indotto".

La decisione del governo è stata per il Psi Pisa, insieme al sindaco di Guardistallo, "una dimostrazione concreta d'incompetenza tecnica e politica". I rappresentanti parlano di "un colpo mortale per la Valdicecina, per le zone geotermiche tradizionali delle province di Pisa, Siena e Grosseto, mentre alcuni incentivi rimangono per i progetti pilota a ciclo binario con buona pace di sparuti, contraddittori e incompetenti comitati ambientali. La dimostrazione del 1° dicembre è partita dal basso, trasversale, ma non può perdere di vista i responsabili di tutto ciò che sono la Lega e i 5 Stelle, evitando anche che gli stessi responsabili si ergano poi a 'salvatori'. Sabato i socialisti e democratici saranno in piazza con le popolazioni della Valdicecina e della Toscana a difesa della geotermia e delle sue genti operose".

Il segretario provinciale del Pd Pisa Massimiliano Sonetti: "Le recenti prese di posizione e di iniziativa legislativa del Governo sulla questione compromettono la stabilità del settore e non forniscono alcuna informazione chiara sul percorso che dovrebbe condurre invece alla valorizzazione della geotermia, non solo sotto il profilo più generale del risparmio e dell'autonomia energetica proveniente da fonti 'green', ma soprattutto per incentivare le imprese del settore ad investire maggiori risorse sul territorio, assicurando in questo modo anche nuova occupazione e una riduzione delle diseguaglianze territoriali. Il 31% dell'energia elettrica consumata dai Toscani viene prodotta grazie alle centrali geotermoelettriche. Con cosa sostituiremmo il vapore? Con il petrolio o retrocederemo al periodo del carbone? Il Partito Democratico aderirà alla manifestazione che si svolgerà a Larderello sabato 1 dicembre dalle ore 10 alle 12 e condivide l'opportunità di realizzare ulteriori opportune iniziative di unità, in difesa della geotermia, di tutti i lavoratori e delle imprese coinvolte".

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Esprime "viva preoccupazione" il sindaco di Volterra Marco Buselli, che ha scritto una lettera al presidente del Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Toscana Giacomo Giannarelli: "Mi auguro - scrive il primo cittadino - che in questa, come in altre vicende strategiche in primis quella dell'ospedale, si ascoltino i territori. Sanità e geotermia sono capisaldi del nostro territorio". La consigliera regionale del Pd Alessandra Nardini: "Ci sarò perché sono d'accordo con l'appello che il presidente Rossi ha rivolto a tutti, singoli cittadini, lavoratori, sindacati, istituzioni: fare sentire forte la voce del nostro territorio contro una polica economica ed energetica folle, che mette a rischio migliaia di posti di lavoro e condannerebbe intere aree allo spopolamento e alla decrescita. Ai leghisti e ai grillini diciamo chiaramente: giù le mani dalla Valdicecina, giù le mani dalla geotermia e dal progresso anche nella ricerca che quelle aree produttive possono portare nel mondo".

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