Teatro Senza Filo 2017: il programma

Il concorso-rassegna teatrale a basso impatto ambientale ma ad alto impatto emotivo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

E' un concorso teatrale unico nel suo genere e anche una rassegna, si chiama Teatro Senza Filo, quest'anno è alla sua quarta edizione e si svolgerà dal 26 marzo al 9 aprile a Pisa.

Nasce da un'intuizione del gruppo di ricerca teatrale Teatro Cantiere nell'ambito dell'organizzazione di Senza Filo Music Contest, il concorso per musica acustica radicale ideato dal Cantiere Sanbernardo di Pisa. Teatro Senza Filo anche quest'anno vede la collaborazione organizzativa di Cantiere Sanbernardo, Teatro Cantiere e Teatro Rossi Aperto mettendo così insieme realtà cittadine che producono e creano cultura teatrale fuori dagli schemi, che prediligono l'autoproduzione, il mutuo aiuto, il recupero e il riutilizzo di materiali e che propongono e mettono a disposizione spazi collettivi di creatività. Per l'edizione del 2017 si è aggiunta anche la partnership del Cinema Teatro Lux.

Il concorso teatrale e la rassegna si svolgeranno principalmente negli spazi del Teatro Rossi Aperto di via del Collegio Ricci, mentre alcuni eventi correlati e i workshops si terranno presso il Cantiere Sanbernardo di via Pietro Gori (Pisa). Teatro Senza Filo mette in primo piano l'esigenza per le pratiche performative di liberarsi dalla tecnologia, dagli effetti, dallo spreco di materiali, ed è un invito a inventare altre vie per piantare le radici di un teatro vivo, necessario, ridente, estraneo alla cultura dello spreco, del consumo sconsiderato, dell'abuso delle risorse ambientali e di certe brutali logiche economiche. Tutto questo per ritornare all'essenza della comunicazione artistica e per riproporre valori propri del teatro che sembrano dimenticati: l'incontro, la verità, la semplicità, la qualità artigianale.

Le Compagnie selezionate per il concorso 2017 che si svolgerà negli spazi del Teatro Rossi Aperto e del Cantiere Sanbernardo propone un programma che con decisione vuole affermare questi valori, in primis nella scelta delle due compagnie selezionate per il concorso: da Milano con A lume di candela il Grand Guignol de Milan (2 aprile), un gruppo che allontanandosi da mode e tendenze fa rivivere il Grand Guignol, un genere teatrale dei primi del '900 fantasioso ed orrorifico che cavalca le paure umane, il tutto riciclando materiali e costumi di scena, usando pochissime luci e avvalendosi di atmosfere rarefatte; da Viterbo Eremo Teatro Celleno, con Ajio Ojio e Petrolio (9 aprile ), un monologo con canti musicato dal vivo da un chitarrista, un misto di fini qualità attoriali e semplicità da "racconti intorno al fuoco" ma con un tema complesso e spinoso, quello della Storia d'Italia dal 1968 al 1975.

Gli ospiti speciali a rafforzare ancor più l'idea che un Teatro Senza Filo sia possibile e auspicabile sono gli ospiti dalla rassegna e i loro spettacoli: il 26 marzo è la volta di Rosa (monologo doloroso e lucido sul tema dello stupro) di Ultimo Teatro, una compagnia teatrale quasi d'altri tempi, una famiglia quella di Luca Privitera ed Elena Ferretti che porta avanti un'esigenza furiosa di fare teatro, mettendo in scena i propri lavori ovunque sia possibile, nei circoli, nelle case, nei piccoli teatri, nelle Case del Popolo; l'1 aprile verrà presentato al Cantiere Sanbernardo The Hidden Sayings (un'esplorazione creativa dell'interazione fra canti del Sud degli Stati Uniti, canti appartenenti alla tradizione degli schiavi e testi legati all'origine della Cristianità) e il 2 aprile l'Open Choir (un momento di inclusione e incontro attraverso canto e azioni) di The Open Program of the Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards, un'esperienza teatrale ed umana dalla qualità altissima e dalla fama internazionale guidata da Mario Biagini, un teatro che sta focalizzando parte della sua ricerca verso nuovi modi di incontro, diversi dalla relazione attore-spettatore, un gruppo che attraverso i canti della tradizione tenta di stabilire un profondo legame con il pubblico; domenica 9 aprile sarà in scena Magi (una riflessione sul senso dell'essere attori, sul donare e sulla possibilità di un rapporto umano con lo spettatore) della Compagnia Garbuggino-Ventriglia che lotta con passione alla diffusione del teatro come esperienza reale tra attore e spettatore e che porta gli spettacoli nei locali, nelle librerie per favorire l'incontro, la condivisione; il 2 aprile ci sarà anche Moon Moon (performance divertente e surreale) col giocoliere acrobata Andrea Battisti e Elvira Todaro, due artisti poliedrici e affamati di sperimentare, che indirizzano il loro lavoro sull'artigianato teatrale, la danza, la giocoleria. Il confronto con diverse realtà teatrali Teatro Senza Filo vuole creare un confronto tra i diversi mondi del teatro e così oltre agli ospiti verranno presentate diverse performance ed eventi ad impatto ambientale zero, ma ad altissimo impatto emotivo: Elvira Todaro oltre ad un workshop sulle danze orientali (1 aprile al Sanbernardo) presenterà la sua Danza del Ventre con le Candele e la performance di trasformismo Play Guitar (9 aprile) con la musica di Mirco Bertolucci; la compagnia Teatro Cantiere porterà per l'occasione il suo workshop sull'arte dell'attore Il Performer Senza Filo (4 aprile al Sanbernardo) e condividerà col pubblico i suoi spettacoli L'anima della Masca (30 marzo e 6 aprile al Sanbernardo) (canti, azioni ed energie per uno spettacolo che parla di streghe e diversità) e Un po' come sognare (2 aprile) (azioni cantate, canti popolari e tradizionali che conducono lo spettatore ad un viaggio ai confini del sogno), entrambi incentrati sull'uso della voce, del canto e delle qualità attoriali senza l'uso di effetti tecnologici o musiche registrate; Looking4, gruppo non nuovo all'attivismo sociale e alla solidarietà, giocando sul tema della fine del mondo ritornerà all'uso della voce nuda con le sue Letture post Apocalisse (9 aprile); il Laboratorio permanente del TRA, compagnia residente ed attiva del Teatro Rossi Aperto libererà la voce dai microfoni per condividere appassionanti letture (26 marzo); il Teatro dell'Oppresso che fa dei rapporti umani la propria forza e i propri scopi, presenterà il suo Forum (1 aprile). Il confronto con la musica come atto performativo Uno spazio lo avrà anche la musica: in assetto totalmente acustico e radicalmente senza microfoni, si potrà assistere alle performance sonore dei Sodastream (27 marzo al Cantiere Sanbernardo), duo australiano raffinato, di forte impatto visivo e dalla grande esperienza, chitarra, contrabbasso e voce le cui sonorità hanno anche colpito John Peel e Moby; Bouchons de Lièges (26 marzo), trio di Jazz Manouche dal vasto e variegato repertorio che concentra la sua ricerca sul suono acustico; Josephine Trio (2 aprile) che muovendosi al confine tra concerto e performance propone un repertorio originale di pezzi energetici ed emotivi concepiti e riarrangiati esclusivamente in chiave radicalmente acustica, avvalendosi di chitarra, cori e percussioni creative.

In conclusione, Teatro Senza Filo è un esperimento. Oggi, con la sua quarta edizione, la rassegna/concorso sta dimostrando come sia possibile intervenire sulla cultura teatrale attuale anche con budget irrisori e quanto sia fondamentale creare reti e alleanze tra spazi, compagnie, performers al fine di riproporre un teatro che parta dal basso rifiutando lustrini e raggi laser, politiche grettamente commerciali e subdole scelte politiche. Le compagnie partecipanti al concorso (sempre più numerose di anno in anno) fanno intuire la presenza di un fermento, dell'esistenza di realtà artistiche lontane sia esteticamente che eticamente dalla grandeur priva di contenuti e un po' polverosa dei vecchi teatri e Teatro Senza Filo intende creare una alternativa concreta a questo vuoto artistico che sembra volerci schiacciare.

TEATRO SENZA FILO 2017
QUANDO: dal 26 marzo al 9 aprile 2017
DOVE: Teatro Rossi Aperto (via del Collegio Ricci, 1), Cantiere Sanbernardo (via Pietro Gori)
INFO: www.teatrocantiere.it - www.teatrorossiaperto.it - www.senzafilomusiccontest.eu Media Partner: CircYOUity, RadioEco; Food Partner: Numero11; con la partecipazione di Cinema Teatro Lux Pisa  

PROGRAMMA 2017
DOMENICA 26 MARZO al Teatro Rossi Aperto 19 - Aperitivo con letture del Laboratorio Permanente del TRA 21 - Intermezzo - Bouchons De Lièges, musica Manouche 21.30 ULTIMO TEATRO - "Rosa"

LUNEDI 27 MARZO al Cantiere Sanbernardo 21 - SODASTREAM music from Australia - Senza Filo Approved

GIOVEDI 30 MARZO al Cantiere Sanbernardo 21.30 - TEATRO CANTIERE - "L'anima della Masca"

SABATO 1 APRILE al Cantiere Sanbernardo 10-14 Elvira Todaro Workshop "Danza e Musica Sacra Medio Orientale" Per info: Elvira cell. 333 22 99 232 FB: Elvira BellyDance 21 - THE OPEN PROGRAM OF THE WORKCENTER OF JERZY GROTOWSKI AND THOMAS RICHARDS - The Hidden Sayings 21.30 al Teatro Rossi Aperto Forum di Teatro dell'Oppresso

DOMENICA 2 APRILE al Teatro Rossi Aperto 17-19 THE OPEN PROGRAM OF THE WORKCENTER OF JERZY GROTOWSKI AND THOMAS RICHARDS - Open Choir 19 - Aperitivo con JoSEphine Trio 20.30 - CONTEST - GRAND GUIGNOL DE MILAN "A lume di candela" 21.30 - Intermezzo - TEATRO CANTIERE in "Un po' come sognare" 22.15 - "MoonMoon" di e con gli "Scapigliati" Andrea Battisti e Elvira Todaro

MARTEDI 4 APRILE al Cantiere Sanbernardo 19-23 Il performer Senza Filo, laboratorio di Teatro Cantiere Info e prenotazioni: info@teatrocantiere.it

GIOVEDI 6 APRILE al Cantiere Sanbernardo 21.30 - TEATRO CANTIERE - "L'anima della Masca"

DOMENICA 9 APRILE al Teatro Rossi Aperto 19 - Aperitivo con Progetto "Linea" in "Play Guitar" di e con Lola Lunares (Elvira Todaro) e Mirco Bertolucci (chitarra) 20 - Elvira - Danza del Ventre con Candele 20.30 - CONTEST - EREMO TEATRO CELLENO "Ajio Oijo e Petrolio" 21.30 - Intermezzo - Looking4 "Letture post Apocalisse" 22 - COMPAGNIA GARBUGGINO/VENTRIGLIA in "Magi"
 

Torna su
PisaToday è in caricamento