Castelfranco di Sotto, sicurezza: cinque telecamere di sorveglianza

Gli apparecchi sono stati installati per garantire una maggiore sicurezza nel paese: due sono nel centro storico, una presso l'Orto di San Matteo, una presso i giardini pubblici di Viale II Giugno e l'altra ad Orentano

Presentato ufficialmente il sistema di videosorveglianza all'interno del territorio comunale di Castelfranco di Sotto nel corso di una conferenza stampa con il sindaco Umberto Marvogli, il vice Gabriele Toti ed il comandante Polizia Municipale Giacomo Pellegrini. Il sistema, la cui parte realizzativa è stata curata dalla geometra dell'Ufficio Tecnico comunale Elisa Fontanelli, è costruito con le più avanzate tecnologie presenti sul mercato, ha la sua centrale operativa all'interno del Comando di Polizia Municipale di Castelfranco di Sotto e consta, in questa fase iniziale, di cinque telecamere, così dislocate: due nel centro storico di Castelfranco di Sotto, una presso l'Orto di San Matteo, una presso i giardini pubblici di Viale II Giugno e l'altra in Via della Chiesa ad Orentano, nei pressi dell'isola ecologica comunale. L'importo complessivo della spesa sostenuta dall'Amministrazione Comunale è stato pari ad € 38.083,26 + I.V.A. ed i lavori sono stati eseguiti, previa aggiudicazione di pubblica gara, da parte della Ditta “TD GROUP” di Vecchiano.

Le telecamere installate effettuano ventiquattr'ore su ventiquattro riprese che vengono automaticamente registrate presso la sede di controllo, ove rimangono per sette giorni, per poi essere cancellate dal sistema di gestione, in conformità al dettato legislativo attuale ed alle prescrizioni generali evidenziate dal Garante per la protezione dei dati personali.

Così come esplicitato nell'apposito Regolamento approvato dal Consiglio Comunale il 30 Giugno scorso, lo scopo dell'impianto è quello di incrementare il livello di sicurezza dei cittadini, sia da un punto di vista preventivo che in un'ottica di repressione degli illeciti che dovessero verificarsi sotto l'occhio delle telecamere.

“Abbiamo cercato di tutelare le aree ritenute più sensibili ma l’impianto di videosorveglianza è predisposto per poter essere implementato - afferma il sindaco Marvogli - l’obiettivo è quello di aumentare la sicurezza pubblica con uno strumento che permetta la prevenzione ma anche l’accertamento degli illeciti, il tutto nel rispetto della privacy dei cittadini”.

Tutta la gestione dell'impianto è affidata alla Polizia Municipale, fermo restando che a tutte le forze di Polizia operanti sul territorio è consentita la visione e l'estrazione delle immagini ritenute importanti ai fini dell'accertamento di reati.

“Il sistema di videosorveglianza è uno strumento utile contro episodi di microcriminalità che causano danno ai cittadini ed ai beni pubblici - sottolinea il vicesindaco Gabriele Toti - per il centro storico si tratta di un ulteriore passaggio nel percorso di una sua valorizzazione. Intervenire per scoraggiare anche in questo modo il danneggiamento di strutture pubbliche è una ulteriore azione che favorisce una percezione di maggior sicurezza proprio in virtù di un ridotto degrado, insieme al mantenimento di un ambiente nelle migliori condizioni, favorire la fruizione dei luoghi, farli vivere, renderli più accoglienti. Con la telecamera alla stazione ecologica di Orentano potremo porre rimedio anche al fenomeno di accessi non autorizzati e agli usi impropri della struttura per l’abbandono dei rifiuti”.

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