Evade dal Rems di Volterra: 'riacciuffato' dopo meno di un'ora

L'episodio è avvenuto venerdì e ha visto protagonista un giovane straniero con difficili patologie psichiatriche e socialmente pericoloso

Il Rems di Volterra

E' durato meno di un'ora il tentativo di evasione dal Rems di Volterra messo in atto ieri, venerdì 24 novembre, da un diciottenne sudanese con difficili patologie psichiatriche e socialmente pericoloso. Il giovane era già balzato agli onori delle cronache quando nel mese di luglio, nel tentativo di eludere un controllo, aveva aggredito una pattuglia della Polizia Municipale di Firenze generando una colluttazione durante la quale lo straniero era riuscito ad afferrare ed estrarre la pistola d’ordinanza ad un vigile per poi puntargli l’arma alla testa ed esplodere alcuni colpi. A salvarlo fu il fulmineo intervento del collega che, gettatosi sullo straniero, riuscì ad afferrargli il braccio ed indirizzare i colpi da altra parte.

Il tentativo di fuga

Intorno alle 14.25 una telefonata al 113 proveniente dal Servizio di Vigilanza della Rems avverte il Commissariato di Pubblica Sicurezza
di Volterra dell’avvenuto allontanamento di un internato che, riuscito a scavalcare la doppia recinzione che circonda la struttura, si era
dato alla fuga rendendosi irrintracciabile. Due medici psichiatri che si trovavano all’esterno della struttura avevano assistito alla fuga ed avevano tentato di convincere l’uomo a desistere, evitando però ogni contatto fisico consapevoli della personalità e della pericolosità del soggetto.

Il Commissariato di Polizia attiva immediatamente il protocollo di sicurezza previsto in questi casi attuando uno specifico controllo del territorio, valutando tutte le possibili vie di fuga dell’uomo ed utilizzando tutte le cautele del caso. Alle ore 15.20 circa gli operatori di polizia individuano, nell’area della SR.68 nei pressi del distributore Esso, un soggetto che poteva corrispondere alle descrizioni. Con ogni cautela e non senza difficoltà il soggetto veniva prudentemente avvicinato ed invitato a fermarsi, cosa alla quale non ottemperava. Con azioni più decise veniva infine bloccato ed accompagnato immediatamente alla Rems e ripristinate le condizioni di sicurezza. E' il primo episodio del genere che si è verificato presso la struttura di Volterra.

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