Blitz dei tifosi in Consiglio Comunale: "Vogliamo chiarezza sullo stadio e 5mila posti in Curva"

Un gruppo di rappresentanti dei gruppi organizzati della Nord ha distribuito un comunicato ai consiglieri presenti alla seduta

Lo striscione esposto allo stadio

Blitz nel pomeriggio di ieri, 12 aprile, in Consiglio Comunale, da parte di una delegazione di tifosi della Curva Nord Maurizio Alberti che hanno consegnato ai consiglieri presenti un volantino sulla questione stadio. Come recitava uno striscione esposto in Curva, "Occhio..i Consigli Comunalei stanno esaurendo..a buon intenditor poche parole...".

"Analizzando la frase in quanto tale, si rischia di far confusione, e che non si comprenda il motivo che ci ha spinto a scriverla su uno striscione - si legge nel volantino - gli slogan, i cori, gli striscioni, appunto, sono i mezzi di cui dispone la tifoseria per manifestare il proprio pensiero, e questo è quanto mai semplice: vogliamo che sia aumentata la capienza del settore popolare, la Curva, e questa esigenza, che non è di oggi, ma ha radici lontane, non solo non viene soddisfatta, ma neppure debitamente considerata. La riduzione dei posti a disposizioni è stata progressiva, e inversamente proporzionale, peraltro, ai risultati della squadra e all’affezione del pubblico: a fronte della citata riduzione, la domanda di biglietti è andata via via crescendo, cosa positiva, peraltro, in controtendenza con i dati nazionali, e in ogni città questo sarebbe motivo di orgoglio e vanto, e a Pisa invece crea imbarazzo o disagio, perché a questa passione non si può rispondere in modo adeguato".

"Ricordiamo moltissimi campionati in cui le gare casalinghe portavano quasi seimila persone ad affollare la struttura, senza alcun problema di sicurezza o di ordine pubblico. Poi si è andati calando - sottolineano i gruppi organizzati - le normative sono cambiate, ma a Pisa non ci siamo mai adeguati, e noi questo lo abbiamo sempre denunciato, a partire ad esempio dalla finale play-off con il Latina di cinque anni fa. Soltanto tremilatrecento posti, sembrava un provvedimento surreale, ma adesso siamo a duemilacinquecento, e in questo percorso abbiamo visto il nostro Stadio subire continui ridimensionamenti, lo abbiamo visto invecchiare, deteriorarsi, cadere a pezzi, senza che nessuno facesse niente, al di là del rimpallo di responsabilità. Eppure di situazioni ne sono cambiate tante".

Gli ultras chiedono "la curva che meritiamo, noi vogliamo 5mila possibili paganti".

"A questo punto è ovvio, per noi puntare, il dito, e indirizzare la nostra domanda di chiarezza, a chi sembra volerci lasciare in balia degli eventi. Chiarezza. Parola utilizzata spesso, nel nostro lessico, e non perché abbiamo un vocabolario scarso. Senza chiarezza la tifoseria, l’opinione pubblica tutta, non possono farsi un’idea, non possono comprendere e neppure giudicare lucidamente - si legge ancora nel volantino - vogliamo che dal prossimo Consiglio Comunale si torni a parlare di questo tema, chi amministra e chi fa opposizione deve svolgere questo compito con serenità ma anche correttezza e sincerità, dando spiegazioni attendibili a chi, come noi, porta le istanze di tantissimi semplici tifosi e appassionati e fruitori dello stadio da generazioni, che senza questo veicolo avrebbero poche speranze di farsi sentire".

"Se in tutto questo tempo, i lavori non sono stati mai eseguiti, fino ad arrivare alla situazione attuale, ci saranno motivazioni, e responsabili. Chi ha deciso la chiusura del 'settorino' laterale perché non anti-sismico, che carte ha visto? Nell’ultima assemblea si è detto invece che è perfettamente agibile, e probabilmente sarà a disposizione nei play-off. E quindi su che basi è stato chiuso, creando ulteriore disagio. Riaprirlo così, come se ritenerlo erroneamente inagibile fosse stata una semplice svista, non ritenete sia una presa in giro di chi ci tiene e combatte da anni per la famosa chiarezza in questa vicenda? E per chi è stato nel frattempo penalizzato? si chiedono i tifosi - perché sul tema generale ci si scalda a orologeria? Due mesi fa, l’assemblea ha riportato attenzione e luci accese, poi di nuovo il nulla, forse sperando che le attenzioni della Curva si rivolgessero soltanto alle vicende sportive del finale di campionato. E tutti questi rimpalli e rimandi per mancanze (mancate valutazioni, mancato via libera del collegio dei revisori, mancano documentazioni, mancano integrazioni) non vi sembrano irrispettose per chi ritiene importante l’argomento?".

Da tutte queste considerazioni la richiest decisa che nel prossimo Consiglio Comunale il problema sia affrontato ed arrivino spiegazioni.
"Nessuno vi sta accusando come responsabili di questa situazione, però adesso un po’ di spiegazioni dovete darle. E’ vostro compito. E non è un monito rivolto soltanto alle Istituzioni cittadine ma anche a chi sa e non dice, a chi promette e non mantiene, a chi potrebbe fare e non fa" concludono i gruppi organizzati della Nord.

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