'Tre giorni in Ordine': convegno degli architetti di Pisa sul futuro della città

Dal 16 al 18 ottobre mostre e dibattiti agli Arsenali Repubblicani con centinaia di professionisti coinvolti

'Tre giorni in ordine' è il convegno organizzato dall’Ordine degli Architetti di Pisa negli Arsenali Repubblicani che da oggi, 16 ottobre, fino a giovedì 18, vedrà centinaia di professionisti confrontarsi sul tema 'Abitare il Paese'. 

Con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti, della Regione Toscana e del Comune di Pisa, il convegno, la cui partecipazione è libera e che varrà per gli architetti 4 crediti formativi per ciascuna giornata, affronterà molti temi del dibattito attuale sul futuro della città e sulla rigenerazione urbana. I lavori partiranno alle 15 con la presidentessa dell’Ordine degli architetti Patrizia Bongiovanni.

“Finalmente - ha detto l'assessore all'urbanistica di Pisa Massimo Dringoli - si comincia a pensare alla Pisa del futuro; le idee urbanistiche della città 'nuova' realizzate a Pisanova e a Cisanello, ad esempio, hanno prodotto negli ultimi decenni una città peggiore in termini di viabilità, mobilità e qualità edilizia. Convegni, mostre e iniziative come queste sono utili a riaprire un dialogo fra amministratori e professionisti per disegnare la Pisa del futuro".

Il presidente degli architetti, Patrizia Bongiovanni, spiega lo spirito che ha animato l’Ordine nell’organizzazione della 'Tre Giorni': "Promuoviamo un progetto culturale da cui crediamo sia necessario ripartire. Per questa ragione, fra gli invitati a tavole rotonde e dibattiti, avremo, oltre agli architetti, anche i presidenti dei vari ordini professionali della nostra provincia: ingegneri, agronomi, geologi, geometri, costruttori, industriali. Proponiamo la nuova sulla città del futuro per aprire un dibattito che coinvolga tutte le categorie che, assieme all’amministrazione comunale, possano cooperare nella progettazione. Scommettere su qualità del costruito e tutela di paesaggio e ambiente è il nostro futuro. Noi architetti rispondiamo così al ruolo sociale e di garanti della memoria storica e, quindi, all’articolo 9 della Costituzione".

Eventi aperti al pubblico

Oltre al convegno sono previste due mostre e un corso base di fotografia, gratuiti e aperto a tutti. Ci sarà la mostra di Street photography '6x7 = 43' curata dall’architetto Mario Mencacci. Sempre seguito da lui il corso base di fotografia martedì 16 dalle 11 e mercoledì alle 14. La piccola esposizione comprende una selezione di 43 fotografie scattate da sei autori italiani, ciascuno presente con sette foto, e da un tedesco.

Alle 15.30 di oggi, 16 ottobre, introdotta da Alessandro Braione, è la mostra itinerante del Premio internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura, promosso da Ala-Assoarchitetti e dalla Regione Veneto. La mostra itinerante, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri italiano e in cooperazione con partners nazionali e internazionali, ha toccato diverse tappe in Italia e nel mondo: tutto l'allestimento è sostenibile e riciclabile. Ecco i premiati: Fondazione Stella Maris di Pisa (Premio speciale Design for all) con il progetto realizzato da LDA iMdA Architetti Associati; Associazione Dynamo Camp Onlus (Premio speciale Cittadellarte – Fondazione Pistoletto) con il progetto di Elio Di Franco ed Enzo Manes; Comunità ebraica di Bologna(Premio speciale Laboratori Morseletto) con il progetto di Set Architects, Lorenzo Catena, Onorato di Manno e Andrea  Tanci; Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze (Premio speciale Caoduro Lucernari) con il progetto di Natalini Architetti, Guicciardini & Magni Architetti Studio Associato, Mons. Timothy Verdon.

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