homemenulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Tre studentesse pisane seguono il parto gemellare di due asine

Una bella storia: tre studentesse pisane hanno saputo mettere in pratica quello per cui hanno studiato. Il fatto è avvenuto in un'azienda di Grosseto, nata per la produzione di latte d'asina

Una foto dell'asina con i suoi puledri sani e salvi. Sotto le tre studentesse pisane nell'azienda

Il parto gemellare nell’asino è un evento raro e la sopravvivenza dei puledri lo è ancora di più. Ma in un allevamento di Grosseto l'incredibile evento si è ripetuto per ben due volte, a distanza di un’ora, coinvolgendo tre studentesse della facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Pisa. Il rarissimo evento è accaduto a Puntone di Scarlino, in un'azienda pilota per la produzione di latte d’asina che nutre i bambini allergici a quello vaccino. 

Giulia, Silvia e Costanza stavano svolgendo il tirocinio e la parte sperimentale della tesi di laurea nell’allevamento, asinelli2-2quando si sono ritrovate il compito di accudire i quattro puledri neonati, di cui due deboli e a forte rischio di non sopravvivere. Le ragazze non hanno avuto dubbi, si sono trasferite dalla camera da letto alla stalla. Munite di sacco a pelo, messo sulle presse di paglia, non hanno lasciato gli asinelli finché tutti non sono stati fuori pericolo.

Il parto dell’asina, più di quello della cavalla, è un evento che si svolge nella stragrande maggioranza dei casi senza complicazioni. Quando qualcosa va storto, il tempo per salvare la vita del puledro è brevissimo, al massimo 30 minuti. Nel caso di una gravidanza gemellare, i rischi sono sempre molto alti perché può succedere che i due puledri vogliano uscire contemporaneamente, ostacolandosi a vicenda e rischiando la morte per asfissia. Inoltre, anche in caso di nascita di entrambi i puledri vivi, di solito uno dei due è molto più piccolo e meno maturo dell’altro, per cui soccombe nei primi giorni di vita. Questo non è successo ai quattro asinelli nati a Scarlino, grazie anche alle cure delle tre studentesse pisane.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Soffitto crollato alla casa popolare di Gagno, la madre: "Dove porto ora i bambini?"

    • Cronaca

      Allarme sicurezza, Filippeschi si rivolge ancora ad Alfano: "Situazione insostenibile"

    • Cronaca

      Operazione 'Safety Car': controllati 3mila veicoli, ritrovati 5 mezzi rubati

    • Cronaca

      Kan Yasuda a Pisa: lavori in corso

    I più letti della settimana

    • The Jungle, sospesa l'apertura dell'area concerti: "Le regole vanno rispettate"

    • Volterra, morso da una vipera: 83enne in rianimazione

    • Terremoto a La Spezia avvertito anche a Pisa

    • Parà pisano travolge uno spettatore in spiaggia: entrambi feriti

    • Gioco del Ponte: l'edizione 2016 va a Mezzogiorno

    • Aurelia, auto si ribalta nella notte: 44enne perde la vita

    Torna su
    PisaToday è in caricamento