Licenziamenti Camp Darby: i delegati Usa non si presentano in Tribunale

All'udienza nessun rappresentante del Governo Usa, accusato dalla Cisl di aver adottato un comportamento antisindacale nei confronti dei dipendenti licenziati a Camp Darby

Nuova fumata nera in tribunale di Pisa: ieri pomeriggio il giudice del lavoro Elisabetta Tarquini aveva convocato il Governo americano, i sindacalisti ed i legali della Cisl. Nell'udienza si doveva discutere del presunto comportamento antisindacale che, in violazione all'articolo 28 dello statuto dei lavoratori, il comando Usa all avrebbe adottato nella gestione degli esuberi a Camp Darby.

"All'udienza - riferisce una nota -  si sono presentati Vittorio Salsedo segretario provinciale di Fisascat/Cisl, gli avvocati Umberto Cerrai, Agnese Bertini e Chiara Serradimigni. Ma nessun rappresentante Usa. Al giudice non è restato altro che fissare una nuova udienza per il prossimo 27 novembre.

Intanto la Cisl torna sulla visita a Pisa del console generale degli Stati Uniti a Firenze, Sarah Craddock Morrison: "Il console americano - ricorda il segretario provinciale della Cisl Gianluca Federici - nello scorso giugno aveva assunto alcuni impegni, che evidentemente, non è riuscita a mantenere. Adesso apprendiamo che, in visita alla nostra città, ha condiviso con i rappresentanti delle nostre istituzioni la preoccupazione per il futuro dei dipendenti mandati a casa. Ci fa piacere: se ha potere di stringere accordi, il nostro sindacato si rende disponibile ad andarla a trovare e - adempiendo ad una sua specifica missione - a sedersi intorno ad un tavolo di trattativa". (Fonte Ansa)

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