Università, nasce 'Innovation Lab': spin off e start up trovano casa al dipartimento di informatica

Inaugurata oggi, lunedì 3 aprile, la nuova struttura che ospiterà alcune aziende che fanno riferimento al dipartimento: "Un luogo destinato alla produzione di innovazione"

Un momento della conferenza stampa di presentazione della nuova struttura. Sotto gli spazi dell'Innovation Lab

Si chiama 'Innovation Lab' ed è il nuovo spazio che ospiterà aziende spin-off e start up del settore dell’ICT (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) dell'Università di Pisa. La nuova struttura è stata inaugurata oggi, lunedì 3 aprile, al dipartimento di informatica di largo Bruno Pontecorvo.

"In un mondo come quello del software e del digitale dove tutto è immateriale - ha spiegato il professor Gianluigi Ferrari, direttore del dipartimento - il nostro dipartimento ha deciso di destinare un luogo fisico alla produzione di innovazione. L'obiettivo è quello di avvicinare ulteriormente la ricerca all’innovazione, senza dimenticare la didattica: l’Innovation Lab sarà un luogo fisico aperto anche agli studenti che potranno vedere materialmente cosa significa valorizzare le proprie idee per produrre innovazione".

LE AZIENDE. In questa sede 'troveranno casa' cinque aziende che fanno riferimento al dipartimento di informatica: BioBeats, BioCare Provider, Geckosoft, Tennis Commander e Zerynth. BioBeats è una spin off dell’Università di Pisa ormai affermata a livello internazionale, è nota per la app 'Pulse' che genera musica dal battito del cuore, e per 'Hear and Now', la app in grado di rivelare il livello di stress. Altra azienda spin off dell'Università e della Scuola Superiore Sant’Anna è BioCare Provider che ha sviluppato 'drDrin', una piattaforma di servizi web accessibili da tutti i dispositivi che ricorda ai pazienti in terapia farmacologica quando, come e quale medicinale prendere, e ‘Faster Than Your Bike’, una app per monitorare la salute dei piloti del MotoGP.

Tra le start up 'insediate' c'è Tennis Commander. L'azienda ha sviluppato il primo software di monitoraggio delle performance dedicato ai tennisti di tutte le categorie, una sorta di 'allenatore virtuale' sempre presente compatibile con smartwatch (Android Wear e iOS) e smartphone. Altra start up è Zerynth: l'azienda ha creato una suite software che facilita e velocizza la programmazione in Phyton, uno dei linguaggi oggi più diffusi ed efficienti, dei microcontrollori e sensori, dispositivi elettronici di cui è oggi pieno il mondo dell’Internet delle Cose. Infine Geckosoft è una start up dell’Università che sviluppa software e servizi web. È conosciuta per la app MathGuro, che scopre le lacune in matematica e aiuta a superarle, e per Lit, il micro social network creato per scoprire la Toscana in modo innovativo.

CICLO DI SEMINARI. La presentazione dell’Innovation Lab è avvenuta in occasione dell’apertura di un ciclo di seminari tenuti da rappresentanti di aziende leader a livello mondiale del settore informatico, che nei prossimi mesi saranno ospiti al dipartimento. Il protagonista del primo incontro è stato Luca Cardelli, di Microsoft. Prossimamente sarà la volta di rappresentanti di Huawei, Dell, TIM, Navionics, Facebook, Google e Illumina.

"Ora più che mai - afferma Ferrari - è necessario creare, rafforzare e ampliare le collaborazioni con aziende prestigiose, rinomate a livello mondiale. Siamo convinti che questi incontri possano avvicinare le attività di ricerca svolte all’interno del dipartimento alle ultime tendenze in fatto di innovazione industriale, con il fine ultimo di promuovere e far emergere le sfide scientifiche e tecnologiche internazionali, potenziare i contatti con queste aziende e, infine e possibilmente, attivare progetti di ricerca congiunti".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trovato morto con una freccia di balestra nel petto

  • Coronavirus: ricercatori Aoup svelano una possibile correlazione con l'infiammazione della tiroide

  • Coronavirus in Toscana: solo 5 i nuovi casi, 2 i decessi

  • Lutto nella sanità pisana e mondiale: è morto il professor Franco Mosca

  • Coronavirus: stop alla distribuzione gratuita delle mascherine nelle farmacie

  • Coronavirus in Toscana, 12 nuovi casi: nel pisano 2 positivi in più e nessun decesso

Torna su
PisaToday è in caricamento